Il Kalabria Coast to Coast è un cammino di circa 55 km in 3 tappe che attraversa la Calabria da Soverato, sul mar Ionio, a Pizzo, sul Tirreno. Passa nel punto più stretto della penisola, tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia, e tocca dieci comuni delle Preserre. Il dato distintivo è proprio la traversata da mare a mare in tre giorni, con oltre 2.200 metri di dislivello in salita.
Il percorso è stato tracciato e viene mantenuto dai volontari dell’associazione Kalabria Trekking, affiliata a Federtrek, dopo circa due anni di lavoro. Il cammino è autofinanziato: il contributo per il passaporto del camminatore serve alla manutenzione dei sentieri e della segnaletica.
Il percorso
Il senso consigliato è da est a ovest, da Soverato a Pizzo, perché l’ultimo tratto verso il Tirreno è in discesa. Si cammina su sterrati, mulattiere e sentieri di montagna nella parte centrale, mentre la terza tappa ha una quota maggiore di asfalto. Il punto più alto si raggiunge sulla dorsale del monte Coppari, all’interno del Parco naturale regionale delle Serre.
Le tappe
- Soverato – Petrizzi (circa 12,5 km, +716 m / -327 m)
- Petrizzi – Monterosso Calabro (23,5 km, +979 m / -1.085 m)
- Monterosso Calabro – Pizzo (19,1 km, +585 m / -864 m)
Per la prima tappa le fonti riportano valori leggermente diversi, tra 12,3 e 13,7 km; il totale ufficiale è indicato in 55 km. La seconda tappa è la più lunga e impegnativa, con circa l’80% di sterrato.
Lungo la strada
Da Soverato si sale verso il monte La Rosa e si scende a Petrizzi. Il secondo giorno attraversa Chiaravalle Centrale, San Vito sullo Ionio, Polia e Capistrano, tra uliveti, castagneti e faggete, con una sosta all’area attrezzata del lago Acero prima di arrivare a Monterosso Calabro.
L’ultima tappa passa da Maierato e costeggia il lago Angitola, oasi naturalistica gestita dal WWF, vicino ai resti della città medievale di Rocca Angitola. L’arrivo è a Pizzo, con il castello aragonese e la chiesetta di Piedigrotta scavata nel tufo sul mare.
Informazioni pratiche
- Passaporto e testimonium: il passaporto del camminatore si ottiene con un contributo libero suggerito di 5 euro. Dà accesso alle tariffe delle strutture convenzionate, ai codici d’ingresso all’oasi del lago Angitola e all’assistenza a distanza; con i timbri raccolti si riceve il testimonium finale.
- Registrazione: l’associazione chiede di registrarsi prima della partenza tramite il modulo sul sito e di segnalare inizio e fine del cammino.
- Segnaletica: paline in legno agli incroci principali con le direzioni «Tirrenico» e «Ionico», segni bianco-rossi su alberi e pietre e adesivi nei centri abitati. Conviene comunque avere la traccia GPS, perché in quota la nebbia può ridurre la visibilità e in alcuni tratti manca il segnale telefonico.
- Acqua: nella prima e nella terza tappa non ci sono fonti fino all’arrivo; nella seconda si trovano fontane a San Vito sullo Ionio, al lago Acero e a Monterosso.
- Periodo: primavera e autunno sono le stagioni migliori. Agosto è sconsigliato per il caldo sui tratti esposti, mentre in inverno sulle Serre fa freddo.
- Accoglienza: le strutture convenzionate sono elencate sul sito dell’associazione; nei paesi dell’interno i posti sono pochi ed è meglio prenotare in anticipo.
Moduli, tracce e contatti sono sul sito ufficiale del Kalabria Coast to Coast.
Per altri itinerari nella regione consulta l’archivio dei cammini in Calabria, dove trovi anche il Cammino di San Francesco di Paola e il Sentiero dell’Inglese, oppure la mappa completa dei cammini in Italia.
Domande frequenti sul Kalabria Coast to Coast
Quanto è lungo il Kalabria Coast to Coast?
Il cammino misura circa 55 km, da Soverato sul mar Ionio a Pizzo sul mar Tirreno.
In quanti giorni si percorre?
Le tappe ufficiali sono 3: Soverato a Petrizzi, Petrizzi a Monterosso Calabro e Monterosso Calabro a Pizzo. Chi preferisce un ritmo più lento può dividerlo in 4 giorni.
Serve il passaporto del camminatore?
Non è obbligatorio ma è consigliato: costa un contributo libero di circa 5 euro, dà accesso alle convenzioni e ai timbri per ottenere il testimonium finale.
Il Kalabria Coast to Coast è difficile?
È un cammino di media difficoltà, con oltre 2.200 metri di dislivello in salita in tre giorni. La seconda tappa, di 23,5 km, è la più impegnativa.
Qual è il periodo migliore per farlo?
Primavera e autunno. Agosto è sconsigliato per il caldo, mentre in inverno sulle Serre le temperature sono basse.