Il Cammino Cimbro di Santa Margherita collega Giazza, in Lessinia, a Luserna, in Trentino: 124 chilometri in nove tappe che uniscono le due principali comunità cimbre ancora vive. È entrato nella Rete dei Cammini Veneti nell’agosto 2026, riconosciuto dalla Giunta regionale del Veneto ai sensi della legge regionale 4/2020.
Il percorso
Le nove tappe misurano fra i 10 e i 20 chilometri ciascuna e sono pensate per essere percorse in giornata. Il tracciato segue gli antichi percorsi delle popolazioni cimbre insediate su queste montagne a partire dal XII secolo.
Si attraversano tre ambienti distinti: la Lessinia veronese, le Piccole Dolomiti e l’Altopiano dei Sette Comuni. La progettazione ha privilegiato strade secondarie e sentieri escursionistici, senza tratti tecnici.
Le due isole cimbre
Giazza e Luserna sono le ultime due comunità in cui il cimbro, lingua germanica arrivata sulle Prealpi quasi mille anni fa, è ancora parlato e tutelato. Il cammino le collega fisicamente, scavalcando il confine fra Veneto e Trentino che finora le teneva separate.
Il filo conduttore è la devozione a Santa Margherita di Antiochia, particolarmente sentita dalle comunità cimbre e leggibile lungo tutto il percorso in chiese, capitelli e stele votive.
Accanto al segno devozionale restano le tracce cimbre più materiali: la toponomastica, l’assetto delle contrade, l’architettura rurale in pietra e legno.
Lungo la strada
Il percorso tocca musei dedicati alla civiltà cimbra e alla Grande Guerra: sono montagne che fra il 1915 e il 1918 furono prima linea, dall’Altopiano al Pasubio.
Sul fronte gastronomico si attraversa l’area delle produzioni casearie d’alpeggio delle Prealpi venete e trentine.
Logistica
Tutte le tappe sono servite da collegamenti con il trasporto pubblico locale, con strutture ricettive e punti di ristoro distribuiti lungo il tracciato. È quindi possibile spezzare il cammino in più fine settimana senza il problema del rientro all’auto.
La stagione consigliata va da maggio a ottobre. Il gestore è l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, responsabile di manutenzione, sicurezza, segnaletica e promozione turistica.