Il Cammino dei Cappuccini è un itinerario a piedi di circa 400 km in 17 tappe che attraversa le Marche da nord a sud, da Fossombrone ad Ascoli Piceno, con un breve sconfinamento in Umbria. Segue i luoghi in cui nel Cinquecento nacque l’ordine dei frati minori cappuccini ed è gestito direttamente dai frati, che accolgono i pellegrini nei loro conventi.
Il progetto è dei frati cappuccini delle Marche ed è nato da un’idea di fra Sergio Lorenzini, ministro provinciale dei cappuccini, autore anche della guida al percorso. Il cammino è stato presentato a Roma nel settembre 2023, quando lo avevano già percorso oltre 800 pellegrini. Il nome richiama la riforma francescana che nel 1528, con la bolla «Religionis zelus» di papa Clemente VII, diede vita all’ordine dei cappuccini.
Il percorso
Il tracciato corre lungo la dorsale interna marchigiana: parte dal convento sul colle dei Santi a Fossombrone, raggiunge a metà strada il convento di Renacavata a Camerino e termina al santuario di San Serafino ad Ascoli Piceno. Tocca 25 comuni e alterna gole, boschi appenninici, colline coltivate e i rilievi dei Monti Sibillini.
Il sito ufficiale indica una lunghezza di quasi 400 km; la somma delle distanze delle singole tappe pubblicate è di circa 375 km. Le tappe misurano in media 21-22 km. Il cammino si può fare in una sola volta oppure in due parti, con Camerino come punto di passaggio, e va percorso in direzione nord-sud.
Le tappe
- Fossombrone – Gola del Furlo (20,5 km)
- Gola del Furlo – Cagli (21,4 km)
- Cagli – Monastero di Fonte Avellana (20,9 km)
- Fonte Avellana – Pascelupo (13,4 km)
- Pascelupo – Fabriano (25,8 km)
- Fabriano – Poggio San Romualdo (24,2 km)
- Poggio San Romualdo – Cupramontana (24,9 km)
- Cupramontana – Cingoli (21,6 km)
- Cingoli – San Severino Marche (28,3 km)
- San Severino Marche – Camerino (17 km)
- Camerino – San Lorenzo al Lago (23,5 km)
- San Lorenzo al Lago – Sarnano (17,5 km)
- Sarnano – Montefortino (24,1 km)
- Montefortino – Montefalcone Appennino (24,1 km)
- Montefalcone Appennino – Rotella (21,5 km)
- Rotella – Offida (19,8 km)
- Offida – Ascoli Piceno (26,2 km)
Le distanze possono variare di qualche chilometro tra una fonte e l’altra: per l’organizzazione fa fede la versione aggiornata del sito ufficiale.
Lungo la strada
Fossombrone è legata ai fratelli Ludovico e Raffaele Tenaglia, ai quali era indirizzata la bolla del 1528. Dopo la gola del Furlo e Cagli il cammino sale al monastero camaldolese di Fonte Avellana, ai piedi del Catria, e passa in Umbria a Pascelupo prima di scendere verso Fabriano.
Nella parte centrale si incontrano l’abbazia di Valdicastro, gli eremi dei frati bianchi e dei frati neri presso Cupramontana, Cingoli e San Severino Marche. A Camerino il convento di Renacavata è considerato il primo convento cappuccino al mondo; il sostegno di Caterina Cybo, duchessa di Camerino e nipote del papa, fu decisivo per il riconoscimento dell’ordine.
Il tratto meridionale entra nel territorio del Parco nazionale dei Monti Sibillini con Sarnano e Montefortino, poi scende tra i borghi del Piceno fino a Offida e Ascoli Piceno, dove la tomba di san Serafino da Montegranaro chiude il cammino.
Informazioni pratiche
- Credenziale: si ritira al convento di Fossombrone, oppure a quello di Camerino per chi parte dalla seconda metà, contattando prima i frati; si può anche richiedere per posta dal sito ufficiale. Non ha un prezzo fisso: è gradita un’offerta. Insieme alla credenziale si riceve un ciondolo in legno con il simbolo del cammino.
- Timbri e testimonium: i timbri si raccolgono nei luoghi di pernottamento e nei punti indicati lungo il percorso. Il testimonium, che attesta il cammino compiuto, si riceve a Camerino o ad Ascoli Piceno.
- Accoglienza: diversi conventi ospitano i pellegrini e li invitano a condividere i pasti con la comunità; nelle altre tappe ci sono strutture convenzionate. Nelle tappe più frequentate conviene prenotare con anticipo.
- Segnaletica: il percorso è segnato, ma nei tratti di montagna i segni possono essere radi. È consigliato portare con sé la traccia GPS aggiornata o la guida.
- Periodo: primavera, estate e autunno. In pieno inverno le tappe appenniniche possono essere innevate.
- In bicicletta: dal 2026 esiste una versione bike di 404 km in 10 tappe, con dislivello complessivo superiore ai 12.000 metri; non ha segnaletica dedicata e si segue con le tracce GPX.
- Anelli dei Cappuccini: 31 percorsi circolari di una giornata costruiti attorno alle tappe principali, utili per chi ha poco tempo.
Tappe aggiornate, richiesta della credenziale e contatti sono sul sito ufficiale: camminodeicappuccini.it.
Per altri itinerari consulta gli archivi dei cammini nelle Marche e dei cammini in Umbria. Chi cerca altri percorsi sulle orme francescane può leggere le schede del Cammino di Assisi e dei Cammini di san Francesco, oppure sfogliare l’elenco dei cammini in Italia e dei cammini spirituali.
Domande frequenti sul Cammino dei Cappuccini
Quanto è lungo il Cammino dei Cappuccini?
Secondo il sito ufficiale è lungo quasi 400 km, da Fossombrone ad Ascoli Piceno. La somma delle distanze delle 17 tappe è di circa 375 km.
Quanti giorni servono per percorrerlo?
A piedi servono 17 giorni seguendo le tappe ufficiali. Si può anche dividere in due parti, con il passaggio a metà strada da Camerino.
Dove si ritira la credenziale?
Al convento dei cappuccini di Fossombrone oppure a quello di Camerino per chi parte dalla seconda metà, contattando prima i frati. Si può richiedere anche per posta dal sito ufficiale, con un’offerta libera.
Il Cammino dei Cappuccini è difficile?
È un cammino appenninico con salite e discese frequenti e tappe medie di 21-22 km. La tappa più lunga, da Cingoli a San Severino Marche, supera i 28 km.
Qual è il periodo migliore?
Primavera, estate e autunno. In inverno le tappe di montagna possono essere innevate.