Il Cammino dei Forti è un anello di 120 km in 5 tappe che parte e torna a San Severino Marche, nel cuore dell’Appennino marchigiano. Unisce sette fortezze medievali, da cui prende il nome, e attraversa i comuni di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica.
È un trekking di recente ideazione, nato durante il periodo della pandemia dall’idea di tre giovani, fra montagne, boschi e antichi borghi.
Le cinque tappe, con partenza e arrivo a San Severino Marche in provincia di Macerata, toccano i comuni di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica. I panorami sono quelli tipici dell’Appennino marchigiano, con la rigogliosa natura incontaminata a fare da sfondo a un susseguirsi di luoghi ricchi di storia e di antiche leggende.
Data la lunghezza delle tappe e il dislivello da affrontare, il Cammino dei Forti richiede un’adeguata preparazione fisica. È consigliabile percorrerlo con calma, adattandosi al ritmo slow di queste zone in cui sembra che il tempo si sia fermato. Ogni tappa offre la possibilità di pernottare in strutture ricettive ma anche, per i viandanti più avventurosi, di dormire in tenda immersi nella natura.
Informazioni pratiche
Essendo un anello, partenza e arrivo coincidono a San Severino Marche: non serve organizzare navette o rientri, un vantaggio notevole per chi arriva in auto.
Con 120 km distribuiti su sole cinque tappe, le giornate superano spesso i venti chilometri: chi preferisce ritmi più tranquilli può spezzare le tappe, approfittando dei comuni attraversati.
La stagione consigliata va dalla primavera all’autunno. In inverno i tratti in quota dell’Appennino marchigiano possono essere innevati o resi difficoltosi dal fango.
Il cammino si svolge interamente nelle Marche. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino dei Forti
Quanto è lungo il Cammino dei Forti?
È un anello di 120 km suddiviso in 5 tappe, con partenza e arrivo a San Severino Marche, in provincia di Macerata.
Perché si chiama Cammino dei Forti?
Perché unisce sette fortezze medievali disseminate nel cuore dell’Appennino marchigiano, che costituiscono il filo conduttore dell’itinerario.
È un cammino difficile?
Sì, richiede un’adeguata preparazione fisica: la lunghezza delle tappe e il dislivello da affrontare non sono banali. Con 120 km su cinque tappe, le giornate superano spesso i venti chilometri.
Quali comuni attraversa?
Oltre a San Severino Marche, punto di partenza e arrivo, il cammino tocca Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica.
Dove si dorme lungo il percorso?
Ogni tappa offre strutture ricettive, ma è possibile anche dormire in tenda immersi nella natura, per i camminatori più avventurosi.