Il Cammino dei Navicelli è un itinerario a piedi di oltre 75 km in 4 tappe, interamente in Toscana, che collega la chiesa di San Jacopo in Acquaviva, sul lungomare di Livorno, ad Altopascio, storica tappa della Via Francigena. Il tracciato segue le antiche vie d’acqua tra la costa e l’entroterra: il canale dei Navicelli fino a Pisa, poi l’Arno, Vicopisano, Buti e l’ex lago di Bientina. È quasi del tutto pianeggiante.
Il progetto è curato dalla Proloco Livorno, che ha camminato il percorso per la prima volta nel 2014 e da allora lo sviluppa insieme ai comuni attraversati. Il nome viene dal canale dei Navicelli, la via d’acqua scavata tra il 1563 e il 1575 per portare le merci dal porto di Livorno a Pisa su piccole imbarcazioni chiamate appunto navicelli. Il logo del cammino è stato scelto con un concorso nel 2021, anno in cui l’itinerario è stato anche affiliato a Federcammini.
Il percorso
Il cammino unisce due luoghi dedicati a san Jacopo, cioè san Giacomo apostolo: la cripta di Acquaviva a Livorno, che secondo la tradizione accoglieva i pellegrini diretti a Santiago e a Finisterre, e lo Spedale di San Jacopo di Altopascio, uno dei grandi ospitali della Via Francigena. Il sito ufficiale indica una lunghezza complessiva di oltre 75 km; nella presentazione del progetto le quattro tappe sono descritte così.
Le tappe
- Livorno, San Jacopo in Acquaviva – Pisa (32 km): lungomare e centro di Livorno fino ai Quattro Mori e alla stazione, poi Pian di Rota, Stagno, la tenuta di Tombolo e la basilica di San Piero a Grado, fino ai lungarni di Pisa.
- Pisa – Cascina (20 km): lungo l’Arno, passando per Caprona, con la torre degli Upezzinghi, e per Uliveto Terme.
- Cascina – Buti (13 km): la tappa più corta, pensata per lasciare tempo alla rocca medievale di Vicopisano e alla villa medicea di Buti.
- Buti – Altopascio (21 km): attraverso la piana dell’antico lago di Bientina, il lago della Gherardesca e la Badia di Pozzeveri, fino allo Spedale di Altopascio.
La somma delle singole tappe nella presentazione supera gli 80 km, mentre la pagina delle tappe parla di «oltre 75 km»: la differenza dipende dalle varianti (per esempio il passaggio da Coltano nella prima tappa) e dai punti di sosta scelti. Il dislivello è minimo, al massimo un centinaio di metri per tappa.
Le vie d’acqua e la storia
L’imbocco del canale dei Navicelli si trovava un tempo davanti alla chiesa di San Jacopo in Acquaviva, uno dei luoghi di culto più antichi della costa livornese: la cripta, con un altare ricavato nella roccia, è documentata già nel 1163. La tradizione racconta che san Giacomo, in viaggio verso la Spagna, si sarebbe fermato qui per la sorgente d’acqua dolce vicino alla scogliera.
Il cammino ricostruisce a piedi il legame tra il mare e la Francigena che in passato passava per canali, fiumi e paludi: il porto di Livorno, l’Arno pisano, il bacino di Bientina e il porto lacustre che serviva Altopascio. Lungo la strada si incontrano architetture legate all’acqua, come il Cisternino di Pian di Rota, e borghi fortificati come Vicopisano.
Informazioni pratiche
- Difficoltà: facile dal punto di vista tecnico, quasi tutto in piano; la prima tappa è però lunga e in parte su asfalto urbano.
- Segnaletica e credenziale: nella presentazione del progetto bacheche con QR code, credenziale e testimonium sono indicati come obiettivi da realizzare. Prima di partire verifica con la Proloco Livorno lo stato della segnaletica e la disponibilità della credenziale.
- Periodo: le fonti non indicano un periodo ufficiale. Primavera e autunno sono le stagioni più adatte per un percorso di pianura, esposto al sole e in parte lungo i corsi d’acqua.
- Trasporti: Livorno, Pisa e Altopascio sono servite dalla ferrovia, il che permette di raggiungere la partenza e rientrare in treno.
- Informazioni: tappe e aggiornamenti sono sul sito ufficiale del Cammino dei Navicelli.
La chiesa di San Jacopo in Acquaviva è anche il punto d’arrivo del Cammino di San Jacopo, che parte da Firenze: i due itinerari si possono quindi concatenare, proseguendo dal mare fino ad Altopascio e da qui, volendo, sulla Via Francigena. Altri percorsi della regione sono raccolti tra i cammini della Toscana; puoi anche consultare i cammini spirituali e l’elenco dei cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino dei Navicelli
Quanto è lungo il Cammino dei Navicelli?
Il sito ufficiale indica oltre 75 km, divisi in 4 tappe da Livorno ad Altopascio. Nella presentazione del progetto la somma delle singole tappe supera gli 80 km, a seconda delle varianti.
Quali sono le tappe?
Livorno – Pisa, Pisa – Cascina, Cascina – Buti passando per Vicopisano e Buti – Altopascio. La più lunga è la prima, la più corta la terza.
Da dove parte e dove arriva?
Parte dalla chiesa di San Jacopo in Acquaviva, sul lungomare di Livorno, e arriva allo Spedale di San Jacopo di Altopascio, sulla Via Francigena.
È un cammino difficile?
No. È quasi tutto pianeggiante, con dislivelli di poche decine di metri. L’impegno principale è la lunghezza delle tappe, in particolare la prima.
Si può collegare al Cammino di San Jacopo?
Sì. Il Cammino di San Jacopo, che parte da Firenze, termina proprio alla chiesa di San Jacopo in Acquaviva, da cui inizia il Cammino dei Navicelli.