Il Cammino dei Vulcani è un itinerario di circa 110 km in 6 tappe che va da Oriolo Romano a Cerveteri, nel Lazio, attraverso il distretto vulcanico dei Monti Sabatini a nord-ovest di Roma. Tocca i laghi di Bracciano e di Martignano, la Faggeta di Oriolo e la necropoli etrusca di Cerveteri, entrambe patrimonio UNESCO. Il dato che lo distingue è il tema geologico: crateri, coni di scorie e caldere raccontati tappa per tappa.
Il cammino è stato ideato da Fernanda Pessolano insieme a un gruppo di geologi, vulcanologi, botanici, archeologi e giornalisti, ed è un progetto senza scopo di lucro. L’idea è stata collegare sentieri già segnati ma separati tra loro, per far conoscere un territorio vicino a Roma ma poco frequentato. Nel 2024 l’editore Ediciclo ha pubblicato la guida ufficiale.
Il percorso
Il tracciato è in gran parte pianeggiante o con saliscendi leggeri, su sentieri, sterrati, strade bianche e qualche tratto d’asfalto. Si può percorrere in entrambe le direzioni, anche a pezzi, e in bicicletta con qualche accorgimento. Sommando i dati delle singole tappe pubblicati dal sito ufficiale si arriva a circa 106 km, mentre il totale dichiarato è di 110.
Le tappe
- Oriolo Romano – Trevignano Romano (16,3 km)
- Trevignano Romano – Campagnano di Roma (25,2 km)
- Campagnano di Roma – Anguillara Sabazia (16,3 km)
- Anguillara Sabazia – Manziana (17,7 km)
- Manziana – Sambuco (12,4 km)
- Sambuco – Cerveteri (18,2 km)
La tappa più impegnativa è la seconda, con circa 8 ore di cammino e oltre 400 metri di salita; la quinta è la più breve, intorno alle 4 ore. Le altre richiedono in media 5-6 ore.
Lungo la strada
Da Oriolo Romano, con Palazzo Altieri e la sua faggeta, la prima tappa scende tra piccoli coni vulcanici fino alla riva del lago di Bracciano e alla rocca di Trevignano. La seconda sale verso Monterosi ed entra nel Parco del Treja prima di arrivare a Campagnano.
La terza tappa attraversa le conche del Baccano e di Stracciacappe e costeggia il lago di Martignano, entrambi crateri nati da esplosioni tra acqua e magma; in questo tratto il percorso incrocia la Via Francigena. Dopo Anguillara si passa da Bracciano e si arriva a Manziana, dove il bosco ospita la Caldara, una depressione con emissioni di gas e acque fredde. L’ultima tappa scende dalle cascate di Castel Giuliano alla necropoli della Banditaccia e al centro storico di Cerveteri.
Informazioni pratiche
- Credenziale: si scarica in PDF dal sito ufficiale e si stampa; i timbri si raccolgono nelle strutture amiche del cammino, che offrono condizioni dedicate ai camminatori.
- Segnaletica: il percorso usa in gran parte la segnaletica esistente dei parchi di Bracciano-Martignano, del Treja e di Veio, della Via Francigena e della Via Amerina. Nei punti critici sono stati aggiunti adesivi con il logo del cammino e frecce gialle e blu.
- Acqua: diverse tappe hanno lunghi tratti senza fontane; conviene partire con una buona scorta e rifornirsi nei paesi.
- Trasporti: Oriolo, Bracciano, Anguillara e Manziana sono sulla ferrovia Roma–Viterbo, comoda per raggiungere la partenza o dividere il cammino in uscite giornaliere.
- Difficoltà: tra facile e intermedia; basta una preparazione minima, ma la tappa 2 è lunga.
Ospitalità, tracce e aggiornamenti sono sul sito ufficiale del Cammino dei Vulcani.
Per altri itinerari nella stessa regione consulta l’archivio dei cammini nel Lazio e la mappa completa dei cammini in Italia; con tappe brevi e pochi dislivelli, il Cammino dei Vulcani è adatto anche a chi cerca cammini per principianti.
Domande frequenti sul Cammino dei Vulcani
Quanto è lungo il Cammino dei Vulcani?
Il sito ufficiale indica circa 110 km da Oriolo Romano a Cerveteri; la somma delle singole tappe è di circa 106 km.
Quante tappe ha e quanti giorni servono?
Le tappe sono 6, quindi servono 6 giorni di cammino. Si può percorrere anche a tratti o in senso inverso.
Come funziona la credenziale?
La credenziale si scarica in PDF dal sito ufficiale e si stampa; i timbri si raccolgono nelle strutture amiche del cammino.
Il Cammino dei Vulcani è difficile?
È tra facile e intermedio, con dislivelli contenuti. La seconda tappa, Trevignano Romano a Campagnano di Roma, è la più lunga con oltre 25 km.
Come si raggiunge la partenza?
Oriolo Romano è sulla ferrovia Roma–Viterbo, che serve anche Anguillara, Bracciano e Manziana lungo il percorso.