Il Cammino del Negro è un anello di circa 160 km in 12 tappe che gira intorno al Vallo di Diano, in provincia di Salerno (Campania). La partenza consigliata è Sanza, ma essendo un percorso circolare si può iniziare da qualsiasi paese della valle. Fa parte della rete dei Cammini Bizantini e collega i borghi sulle alture attorno alla piana del fiume Tanagro.
Il nome viene dal Tanagro, il fiume che attraversa il Vallo di Diano e che nel Medioevo era chiamato Negro. Il cammino è promosso dall’associazione Gazania APS di Padula, che cura anche il Cammino di San Nilo; il sito ufficiale è stato realizzato con un finanziamento del Ministero del Turismo nell’ambito del progetto «Cilento Outdoor».
Il percorso
Le tappe sono brevi o medie, quasi tutte sotto i 20 km, e alternano sterrati, sentieri di mezza costa e brevi tratti su strade secondarie. Non ci sono passaggi tecnici, ma alcuni giorni hanno dislivelli di 500-700 metri in salita. Sommando le singole tappe si arriva a 162 km; il sito ufficiale arrotonda a 160.
Le tappe
- Sanza – Buonabitacolo (9 km)
- Buonabitacolo – Monte San Giacomo (16 km)
- Monte San Giacomo – Teggiano (6 km)
- Teggiano – San Rufo (13 km)
- San Rufo – Polla (12 km)
- Polla – Pertosa (8 km)
- Pertosa – Atena Lucana (18 km)
- Atena Lucana – Sala Consilina (8 km)
- Sala Consilina – Padula (12 km)
- Padula – Montesano sulla Marcellana (19 km)
- Montesano sulla Marcellana – Casalbuono (23 km)
- Casalbuono – Sanza (18 km)
Chi è allenato può accorpare le tappe più corte e chiudere l’anello in circa una settimana; con un passo tranquillo si cammina una tappa al giorno per 12 giorni.
Lungo la strada
Il Vallo di Diano è un altopiano chiuso a ovest dal massiccio del Cervati e dai Monti Alburni e a est dai Monti della Maddalena. Il cammino resta quasi sempre sui versanti, sopra la piana coltivata, e attraversa i centri storici dei paesi che la circondano.
Tra i luoghi principali ci sono il borgo medievale di Teggiano, la gola di Campostrino tra Pertosa e Polla, la collina di Atena Lucana e Padula con la Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monastici più grandi d’Europa. Nella tappa verso Montesano si passa da San Michele alle Grottelle, un eremo rupestre con affreschi medievali legato al culto di San Michele. Il tema bizantino ricorre nelle chiese e nelle devozioni locali, dai santi italo-greci alla Madonna di Costantinopoli.
A sud il cammino si collega al Cammino di San Nilo attraverso la tappa Caselle in Pittari – Sanza, mentre verso nord la rete dei Cammini Bizantini prosegue idealmente fino all’abbazia di Grottaferrata.
Informazioni pratiche
- Credenziale: si richiede tramite il sito dei Cammini Bizantini con una donazione all’associazione; il modulo comprende anche il Cammino del Negro. Si può ritirare in un punto di distribuzione o ricevere per posta.
- Tracce e orientamento: le tracce GPX di tutte le tappe sono scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale, che indica anche i punti acqua e i referenti locali di ogni tappa.
- Accoglienza: per ogni paese di tappa il sito elenca B&B, agriturismi e ostelli; nei centri più piccoli i posti letto sono pochi ed è meglio prenotare.
- Come arrivare: Sanza si raggiunge in auto dall’uscita Padula-Buonabitacolo dell’A2. Non c’è una stazione ferroviaria: dalla stazione di Salerno partono gli autobus di linea per il Vallo di Diano, mentre da sud si arriva in bus al terminal di Sala Consilina.
- Periodo: il sito non indica stagioni consigliate; primavera e inizio autunno offrono in genere temperature più comode per le tappe esposte.
Informazioni aggiornate, tracce e contatti sono sul sito ufficiale del Cammino del Negro.
Per altri itinerari nella stessa zona consulta l’archivio dei cammini in Campania, la sezione dedicata ai cammini spirituali e la mappa completa dei cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino del Negro
Quanto è lungo il Cammino del Negro?
È un anello di circa 160 km intorno al Vallo di Diano; sommando le singole tappe si arriva a 162 km.
Quante tappe ha e quanti giorni servono?
Le tappe ufficiali sono 12. Si può camminare una tappa al giorno oppure accorpare le più brevi e chiudere l’anello in circa una settimana.
Da dove parte il Cammino del Negro?
La partenza consigliata è Sanza, in provincia di Salerno, ma il percorso è circolare e si può iniziare da qualsiasi paese di tappa.
Esiste una credenziale?
Sì, la credenziale dei Cammini Bizantini si richiede online con una donazione all’associazione Gazania APS e comprende anche il Cammino del Negro.
Il Cammino del Negro è difficile?
Non ha passaggi tecnici, ma alcune tappe superano i 500 metri di dislivello in salita: serve un buon allenamento di base.