Il Cammino della Pace è un itinerario di circa 520 km in 29 tappe che collega L’Aquila a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, attraversando Abruzzo, Molise e Puglia. Parte dalla basilica di Santa Maria di Collemaggio e arriva alla grotta di San Michele Arcangelo, passando per tre parchi nazionali: Gran Sasso, Majella e Gargano. Si percorre a piedi o in mountain bike e si presenta come cammino interculturale e interreligioso.
L’idea nasce nel 2010 da Luciano Caramanico, dopo il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 vissuto in prima persona dalla figlia, e prende forma con il sostegno della fondazione Arbor e il riferimento al pensiero di Raimon Panikkar sul dialogo tra culture e religioni. Oggi il cammino è gestito dall’associazione Il Cammino della Pace APS, con sede a Guardiagrele, che cura segnaletica e credenziale. Dal febbraio 2024 è iscritto al registro dei cammini della Regione Abruzzo.
Il percorso
Il tracciato principale, secondo il registro regionale, misura 520 km divisi in 29 tappe, a cui si aggiungono alcune varianti; 284 km si trovano in Abruzzo. Il sito ufficiale indica 543 km complessivi contando anche le tappe alternative. La versione in bicicletta è di circa 440 km in 9 tappe.
Le tappe sono in genere brevi, tra i 10 e i 20 km, e attraversano le province dell’Aquila, Pescara, Chieti, Campobasso e Foggia. Le varianti principali sono a Navelli (via Capestrano o via Collepietro), sulla Majella (variante montana delle tappe 9-11) e nel Tavoliere (via Apricena o via San Severo).
Le tappe
- L’Aquila – Villa Sant’Angelo
- Villa Sant’Angelo – Prata d’Ansidonia
- Prata d’Ansidonia – Caporciano
- Caporciano – Navelli
- Navelli – Bussi sul Tirino (via Capestrano o via Collepietro)
- Bussi sul Tirino – San Clemente a Casauria
- San Clemente a Casauria – Salle
- Salle – Caramanico Terme
- Caramanico Terme – Roccamorice
- Roccamorice – Serramonacesca
- Serramonacesca – Roccamontepiano
- Roccamontepiano – Guardiagrele
- Guardiagrele – Orsogna
- Orsogna – Lanciano
- Lanciano – San Giovanni in Venere
- San Giovanni in Venere – Trabocco Le Morge
- Trabocco Le Morge – Casalbordino
- Casalbordino – Monteodorisio
- Monteodorisio – Lentella
- Lentella – Montenero di Bisaccia
- Montenero di Bisaccia – Guglionesi
- Guglionesi – Madonna Grande
- Madonna Grande – Serracapriola
- Serracapriola – San Paolo di Civitate
- San Paolo di Civitate – Apricena (oppure San Severo)
- Apricena (oppure San Severo) – Santa Maria di Stignano
- Santa Maria di Stignano – San Matteo
- San Matteo – San Giovanni Rotondo
- San Giovanni Rotondo – Monte Sant’Angelo
Le schede di ogni tappa, con distanze e profili altimetrici aggiornati, sono pubblicate sul sito ufficiale.
Lungo la strada
Il primo tratto attraversa i borghi della piana di Navelli e la valle del Tirino, poi raggiunge l’abbazia di San Clemente a Casauria. Sulla Majella il cammino tocca Caramanico Terme e Roccamorice; la variante montana sale all’eremo di Santo Spirito a Majella e passa dall’eremo di San Giovanni all’Orfento, con brevi tratti esposti.
Da Guardiagrele il percorso scende verso Lanciano e l’abbazia di San Giovanni in Venere, affacciata sulla costa dei trabocchi, quindi entra in Molise con Montenero di Bisaccia e Guglionesi. In Puglia attraversa l’Alto Tavoliere fino al convento di Santa Maria di Stignano, poi sale sul Gargano per San Matteo e San Giovanni Rotondo.
L’arrivo è al santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo, meta di pellegrinaggi fin dall’alto Medioevo e patrimonio Unesco. In più punti il tracciato incrocia le antiche vie della transumanza e collega eremi, abbazie e santuari.
Informazioni pratiche
- Credenziale: la rilascia l’associazione, su richiesta dal sito ufficiale o via email, in cambio di un’offerta. Servono nome, città, documento d’identità e luogo di partenza. Dà accesso a condizioni agevolate presso le strutture convenzionate.
- Testimonium: viene consegnato a fine cammino come attestato del percorso compiuto.
- Segnaletica: segni bianco-rossi su rocce, alberi e muri, adesivi con il logo dei due pellegrini (il verso indica la direzione) e piccole tabelle con freccia rossa nelle aree protette. Non tutti gli incroci sono segnati: conviene avere la traccia GPS.
- Difficoltà: il percorso principale va da facile a medio. La variante della Majella è impegnativa, senza servizi intermedi, con pernottamento possibile al rifugio Di Marco (chiavi al centro visite di Caramanico).
- Servizi: nei centri sede di tappa ci sono bar, alimentari e farmacie; l’elenco degli alloggi è sul sito. Chi viaggia con la tenda deve accordarsi con i referenti di tappa.
- Guida: esiste una guida cartacea che descrive le 29 tappe e la variante montana, pensata per essere usata insieme all’app del cammino.
Tappe, credenziale e contatti dell’associazione sono sul sito ufficiale: ilcamminodellapace.it.
Per altri itinerari consulta gli archivi dei cammini in Abruzzo, Molise e Puglia. Sulla Majella passa anche il Cammino di Celestino, mentre Le Vie dei Tratturi seguono i percorsi della transumanza. L’elenco completo è nelle pagine dei cammini in Italia e dei cammini spirituali.
Domande frequenti sul Cammino della Pace
Quanto è lungo il Cammino della Pace?
Il tracciato principale misura circa 520 km in 29 tappe, da L’Aquila a Monte Sant’Angelo. Contando anche le varianti, il sito ufficiale arriva a 543 km.
Quali regioni attraversa?
Abruzzo, Molise e Puglia, toccando le province dell’Aquila, Pescara, Chieti, Campobasso e Foggia e i parchi nazionali del Gran Sasso, della Majella e del Gargano.
Come si ottiene la credenziale?
Si richiede all’associazione Il Cammino della Pace APS tramite il sito ufficiale o via email, con un’offerta. A fine cammino si riceve il testimonium.
Il Cammino della Pace è difficile?
Le tappe del percorso principale sono brevi, in genere tra 10 e 20 km, e di difficoltà facile o media. La variante montana sulla Majella è impegnativa e senza servizi.
Si può fare in bicicletta?
Sì, esiste una versione per mountain bike di circa 440 km in 9 tappe, con segnaletica dedicata.