Il Cammino di Hasekura e dei Martiri Giapponesi è un itinerario a piedi di circa 107 km, secondo il sito ufficiale, che parte da Civitavecchia e arriva a Roma restando interamente nel Lazio. Segue il litorale verso sud e poi entra in città fino al Vaticano e al Quirinale. Ricalca l’ultimo tratto del viaggio di Hasekura Tsunenaga, il samurai giapponese che nel 1615 sbarcò a Civitavecchia per incontrare papa Paolo V.
Il cammino è sviluppato e promosso dall’Associazione culturale Variante Cimina della Via Francigena. Nel 2023 è stato inserito tra i cammini religiosi riconosciuti dal Ministero del Turismo in vista del Giubileo 2025. Il nome unisce la figura di Hasekura e i 26 martiri giapponesi del 1597, a cui è dedicata la chiesa da cui si parte a Civitavecchia.
Il percorso
Il punto di partenza è a Civitavecchia, tra la statua di Hasekura e la chiesa dei Martiri Giapponesi. Il tracciato scende verso Santa Severa e prosegue lungo la costa fino a Ladispoli e Fregene, poi piega verso l’interno per raggiungere le rive del Tevere e attraversare Roma.
Le tappe
La pagina del percorso sul sito ufficiale elenca queste sette tappe:
- Civitavecchia – Santa Severa (20,4 km)
- Santa Severa – Cerveteri (14,7 km)
- Cerveteri – Ladispoli (16,3 km)
- Ladispoli – Fregene (15,1 km)
- Fregene – Parco Leonardo (22 km)
- Parco Leonardo – Roma EUR (17,4 km)
- Roma EUR – Quirinale (14,4 km)
I dati pubblicati non sono del tutto coerenti: la home page indica 107 km in sei giorni, mentre la somma delle tappe supera i 120 km. Inoltre nel 2025 il tratto di Cerveteri è stato chiuso per motivi di sicurezza e dal marzo 2026 il percorso ripristinato corre tutto lungo la costa. Prima di partire conviene quindi scaricare la traccia aggiornata dal sito ufficiale.
La storia: Hasekura e i martiri giapponesi
Hasekura Tsunenaga era un samurai al servizio di Date Masamune, signore di Sendai. Nel 1613 partì dal Giappone con il francescano Luis Sotelo alla guida di un’ambasceria di circa 180 persone diretta al re di Spagna e al papa. Dopo aver attraversato il Messico e la Spagna, dove fu battezzato, sbarcò a Civitavecchia il 18 ottobre 1615 e fu ricevuto a Roma da Paolo V.
Lungo la strada verso Roma l’ambasciatore passò una notte nel castello di Santa Severa e fece sosta a Palidoro, luoghi che oggi sono tappe del cammino. Il riferimento ai martiri riguarda i 26 cristiani uccisi in Giappone il 5 febbraio 1597 e poi proclamati santi, a cui è dedicata la chiesa di partenza a Civitavecchia.
Informazioni pratiche
- Difficoltà: il percorso è quasi tutto in pianura, tra litorale, campagna e periferia urbana; la fatica dipende soprattutto dalla lunghezza delle tappe, comprese tra 14 e 22 km.
- Credenziale: il sito ufficiale non fornisce indicazioni su credenziale o testimonium; per informazioni aggiornate conviene contattare l’associazione che gestisce il cammino.
- Accoglienza: il sito pubblica due elenchi in PDF, divisi per comune, con alloggi, ospitalità religiose, campeggi e punti di ristoro. Non ci sono strutture convenzionate, quindi è bene prenotare in anticipo.
- Trasporti: Civitavecchia, Santa Severa, Cerveteri-Ladispoli e Roma sono raggiungibili in treno, per cui il cammino si può dividere anche in più fine settimana.
- Periodo: non ci sono indicazioni ufficiali. Trattandosi di un percorso costiero e di bassa quota, primavera e autunno evitano il caldo estivo e l’affollamento delle spiagge.
Traccia GPX, avvisi sul tracciato ed elenchi delle strutture sono sul sito ufficiale del Cammino di Hasekura.
Altri itinerari nella stessa regione sono raccolti nella pagina dei cammini nel Lazio. Chi vuole proseguire il tema del pellegrinaggio verso Roma può guardare la Via Francigena, mentre l’elenco completo è nelle pagine dei cammini in Italia e dei cammini spirituali.
Domande frequenti sul Cammino di Hasekura
Quanto è lungo il Cammino di Hasekura?
Il sito ufficiale indica circa 107 km da Civitavecchia a Roma. La somma delle tappe elencate nella pagina del percorso è più alta, intorno ai 120 km, per cui conviene verificare la traccia aggiornata.
In quante tappe si percorre?
La pagina del percorso elenca 7 tappe, da Civitavecchia al Quirinale, mentre la presentazione del cammino parla di sei giorni. Ogni tappa misura tra 14 e 22 km.
Da dove parte e dove arriva?
Parte dalla statua di Hasekura e dalla chiesa dei Martiri Giapponesi a Civitavecchia e arriva a Roma, passando dal Vaticano e terminando al Quirinale.
Il Cammino di Hasekura è difficile?
No, è quasi tutto pianeggiante lungo la costa e nella campagna romana. L’impegno principale è la distanza giornaliera, con alcuni tratti su strada e in periferia.
Chi era Hasekura Tsunenaga?
Era un samurai inviato da Date Masamune come ambasciatore in Spagna e a Roma. Sbarcò a Civitavecchia il 18 ottobre 1615 e fu ricevuto da papa Paolo V.