Il Cammino Jacopeo d’Anaunia è un anello di circa 170 km in otto giornate che parte e torna a Sanzeno, in Val di Non. Ideato nel 2007, collega santuari, castelli e antiche vie di pellegrinaggio della valle trentina, con tappe lunghe e dislivelli importanti.
Il Cammino prende il nome dall’antico termine usato per indicare la Val di Non: Anaunia. È stato ideato nel 2007 dall’Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago, per riportare alla luce le testimonianze del passaggio dei pellegrini nella valle e la storia di sette famiglie di Fondo sopravvissute a una pestilenza.
Il “Cammino Jacopeo d’Anaunia” vuole offrire la possibilità di conoscere il grande patrimonio di una valle ricca di storia e tradizioni, di strade e sentieri percorsi da commercianti, eserciti e pellegrini per raggiungere i ricchi mercati o le frontiere dell’impero o, con devozione, luoghi sacri ed invocare grazia e perdono.
Il “Cammino Jacopeo d’Anaunia” collega appunto i diversi luoghi con un percorso a piedi da farsi, zaino in spalla, in stile da “pellegrino”. Il percorso, che idealmente parte e termina nel paese di Sanzeno, capoluogo religioso della Valle, si sviluppa in tappe per una lunghezza di circa 170 km ed una articolazione di otto giornate. Potete leggere la pagina dedicata alla presentazione dell’intero Cammino, leggere la pagina dedicata alla presentazione o visitare le singole tappe a questa pagina. Alle pagine di dettagli è possibile scaricare i tracciati nei formati più comuni oppure i grafici altimetrici in pdf.
E’ inoltre possibile scaricare la brochure del cammino.
Tappe del Cammino Jacopeo d’Anaunia
Ecco in sintesi tappe del Cammino con relativa durata, dislivello e partenza/arrivo.
- Tappa 1: durata 9 ore, dislivello 993 metri. Partenza dalla Basilica dei Santi Martiri di Sanzeno e arrivo a Senale presso il Santuario di Nostra Signora nel Bosco.
- Tappa 2: durata 7 ore e 45 minuti, dislivello 569 metri. Partenza da Senale e arrivo nella valle di Rumo.
- Tappa 3 (versione breve del Cammino Jacopeo): durata 7 ore, dislivello 496 metri. Partenza da Marcena e arrivo nella “Terza Sponda”.
- Variante della Tappa 3: durata 9 ore e 30 minuti, dislivello 870 metri. Partenza da Marcena e arrivo a Terzolas in Val di Sole attraversando la Val di Bresimo.
- Tappa 4: durata 9 ore, dislivello 1064 metri. Partenza dalla Torraccia di Terzolas e arrivo a Cles, capoluogo della Val di Non.
- Tappa 5: durata 7 ore e 45 minuti, dislivello 546 metri. Si snoda tra castelli e chiese nella zona centrale della valle, nel tratto tra Cles e Flavon.
- Tappa 6: durata 8 ore, dislivello 749 metri. Partenza dalla pineta di Flavon per arrivare a Vigo di Ton, dall’altra parte della valle.
- Tappa 7 (difficoltà: difficile): durata 7 ore, dislivello 700 metri. Partenza da Vigo di Ton e arrivo al Santuario di San Romedio, con affascinanti paesaggi sulla bassa Val di Non.
L’ottava e ultima giornata riporta al punto di partenza, chiudendo l’anello a Sanzeno.
Informazioni pratiche
Le tappe sono impegnative: durano dalle 7 alle 9 ore e mezza, con dislivelli che superano spesso i 500 metri e arrivano oltre i mille nella quarta giornata. Non è un cammino adatto a chi parte per la prima volta, e conviene avere una buona abitudine a camminare per giornate intere in montagna.
Trattandosi di un anello, partenza e arrivo coincidono a Sanzeno e non serve organizzare il rientro. Esiste inoltre una versione breve del cammino, che accorcia la terza tappa, e una variante che da Marcena raggiunge Terzolas in Val di Sole passando per la Val di Bresimo.
Il periodo migliore va dalla tarda primavera all’autunno: alle quote attraversate la neve può rendere impraticabili diversi tratti nei mesi freddi.
Il cammino si svolge interamente in Trentino Alto Adige ed è uno dei cammini spirituali italiani legati alla rete jacobea. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti
Quanto è lungo il Cammino Jacopeo d’Anaunia?
L’anello misura circa 170 km e si articola in otto giornate di cammino. Parte e torna a Sanzeno, capoluogo religioso della Val di Non.
È un cammino difficile?
Sì, è piuttosto impegnativo. Le tappe durano dalle 7 alle 9 ore e mezza, con dislivelli che spesso superano i 500 metri e arrivano oltre i mille nella quarta giornata. Non è indicato come primo cammino.
Esiste una versione più breve?
Sì. È prevista una versione breve che accorcia la terza tappa, oltre a una variante che da Marcena raggiunge Terzolas in Val di Sole attraversando la Val di Bresimo.
Perché si chiama Jacopeo?
Il cammino è legato alla devozione per San Giacomo e alla rete jacobea: è stato ideato dall’Associazione Anaune Amici del Cammino di Santiago, che ne ha recuperato le antiche tracce di pellegrinaggio nella valle.
Qual è il periodo migliore?
Dalla tarda primavera all’autunno. Alle quote attraversate la neve può rendere impraticabili diversi tratti nei mesi invernali.