Il Cammino tra Fede e Natura è un itinerario ad anello di 105 km, con circa 2900 metri di dislivello complessivo, che parte e torna al Duomo di Santa Maria in Colle a Bassano del Grappa, in Veneto. L’andata (49 km) corre lungo la pedemontana del Monte Grappa fino all’Oasi della Garzaia di Pederobba, sul Piave; il ritorno (56 km) attraversa la fascia collinare di Asolo e Maser. Tocca 16 comuni e 46 luoghi di culto tra chiese, santuari, oratori ed eremi.
Il tracciato è stato ideato nel 2019 da Sergio Ballestrin e Anastasia Sebellin all’interno del coordinamento «Insieme per la salvaguardia del creato», con il sostegno dell’unità pastorale Sinistra Brenta di Bassano. Oggi è promosso dall’associazione Incontri con la Natura «Don Paolo Chiavacci», insieme ai gruppi dei Sentieri Natura di San Zenone degli Ezzelini e Mussolente e ad altre realtà locali. Il nome riassume le due anime del percorso: i luoghi devozionali della pedemontana e gli ambienti naturali tra il Brenta e il Piave.
Il percorso
La descrizione ufficiale consiglia di percorrere l’anello in senso orario: andata sul «percorso alto», tra sentieri CAI, mulattiere e carrarecce alle pendici del Grappa, e ritorno sul «percorso basso», tra colline, boschi e borghi. Il cammino non prevede tappe giornaliere fisse: la guida lo divide in 11 tratti, con tempi di percorrenza che sommati danno circa 23 ore e mezza di cammino effettivo. Ognuno può quindi organizzare le giornate in base al proprio passo e agli alloggi disponibili.
I tratti dell’andata (percorso alto, 49 km)
- Bassano del Grappa – Romano d’Ezzelino (6 km)
- Romano d’Ezzelino – Borso del Grappa (7,3 km)
- Borso del Grappa – chiesetta di Santa Giustina, Possagno (12,2 km)
- Santa Giustina – Castelli di Monfumo (14,2 km)
- Castelli di Monfumo – Garzaia di Pederobba (9,5 km)
I tratti del ritorno (percorso basso, 56 km)
- Garzaia di Pederobba – bivio Bosco del Fagarè (8,4 km)
- Bivio Bosco del Fagarè – San Giorgio, Maser (12,7 km)
- San Giorgio – Pagnano d’Asolo (7 km)
- Pagnano d’Asolo – Liedolo (9 km)
- Liedolo – Romano d’Ezzelino (13 km)
- Romano d’Ezzelino – Bassano del Grappa (6 km)
Lungo l’anello sono segnalate una decina di varianti, da 2 a 8 km, che portano a luoghi vicini al tracciato: la chiesa di San Pietro a Pove del Grappa, la Rocca di Cornuda, Villa Barbaro a Maser, l’Oasi di San Daniele a Liedolo e i prati dei Campazzi di Onigo.
Lungo la strada
Dal Duomo di Bassano si scende al Ponte degli Alpini e si risale verso la Valle di Santa Felicita, Semonzo e la Val Cornosega. Il percorso alto passa per l’eremo di Santa Chiara, il Centro Don Paolo Chiavacci di Crespano, il santuario della Madonna del Covolo, Castelcucco e Possagno, paese natale di Antonio Canova con il suo Tempio, prima di scendere verso Onigo e il Piave.
La Garzaia di Pederobba, area umida lungo il fiume, è il punto di svolta dell’anello. Il ritorno attraversa il Bosco del Fagarè, il Colle San Giorgio, la Rocca e il centro storico di Asolo, il Maglio di Pagnano, Liedolo e il santuario della Madonna dell’Acqua a Mussolente, per poi rientrare a Bassano da Romano d’Ezzelino e Pove. In primavera il tracciato è noto per le fioriture: aglio orsino, bucaneve e, a fine stagione, le orchidee dei Campazzi. Il giglio dorato, presente su entrambi i percorsi, è il simbolo scelto per il logo.
Informazioni pratiche
- Segnaletica: il percorso è tabellato con i colori del logo, viola e verde, e in molti tratti segue segnavia CAI e sentieri natura numerati dei comuni.
- Difficoltà: escursionistica. Il percorso alto ha i dislivelli maggiori; quello basso è più collinare. Le fonti non indicano una credenziale o un testimonium.
- Periodo: non c’è un periodo ufficiale; la primavera è la stagione in cui il tracciato mostra le fioriture descritte nella guida.
- Accoglienza: il Centro Don Paolo Chiavacci offre alloggio su prenotazione; lungo il tracciato ci sono agriturismi e locali di ristoro, ma non una rete di ospitalità dedicata.
- Tracce e mappe: descrizione del percorso, mappa e tracce GPX sono scaricabili dalla pagina ufficiale del cammino.
Una nota sui numeri: alla presentazione del 2020 il cammino era descritto come un anello di 100 km con oltre 1800 m di dislivello; la descrizione ufficiale aggiornata al 2026 riporta 105 km e circa 2900 m. In questa scheda usiamo i dati più recenti.
Per altri itinerari nella stessa regione consulta i cammini del Veneto, oppure sfoglia i cammini spirituali e l’elenco completo dei cammini in Italia. Restando in Veneto, tra i percorsi di più giorni c’è anche la Romea Strata.
Domande frequenti sul Cammino tra Fede e Natura
Quanto è lungo il Cammino tra Fede e Natura?
È un anello di 105 km con circa 2900 m di dislivello: 49 km all’andata sul percorso alto, ai piedi del Monte Grappa, e 56 km al ritorno sul percorso basso, tra le colline di Asolo e Maser.
Dove inizia e dove finisce?
Parte e termina al Duomo di Santa Maria in Colle, a Bassano del Grappa. Il punto di svolta dell’anello è l’Oasi della Garzaia di Pederobba, sul Piave.
In quanti giorni si percorre?
Non ci sono tappe giornaliere fisse. La guida ufficiale divide l’anello in 11 tratti che sommano circa 23 ore e mezza di cammino effettivo: ognuno distribuisce i giorni in base al proprio passo e agli alloggi.
Serve una credenziale?
Le fonti ufficiali non prevedono credenziale né testimonium. Il cammino si percorre liberamente, scaricando descrizione, mappa e tracce GPX dal sito dell’associazione.
Com’è segnalato il percorso?
Il tracciato è tabellato con i colori viola e verde del logo e in molti tratti segue segnavia CAI e sentieri natura comunali numerati.