Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce è una rete unitaria di 1.546 chilometri che attraversa Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Tutte le direttrici convergono su Assisi. È stato presentato a Roma il 31 luglio 2026.
Una rete, non un tracciato unico
Non si tratta di un sentiero costruito da zero: il progetto mette in rete decine di itinerari francescani già esistenti dentro un sistema unico. I 1.546 chilometri comprendono direttrici principali, bretelle e varianti.
Ogni tratta è stata selezionata sulla base di una validazione storico-critica condotta dal Comitato Nazionale per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Tutti i percorsi sono interamente percorribili a piedi.
La conseguenza pratica per chi cammina è che non esiste un punto di partenza unico: si sceglie la direttrice più comoda e si arriva comunque ad Assisi.
I luoghi
La rete collega i luoghi centrali della geografia francescana: da Assisi a La Verna, da Roma a Gagliano Aterno, dalla Valmarecchia al Montefeltro.
Credenziale e Testimonium
La Credenziale del pellegrino è il passaporto del camminatore, da timbrare lungo il percorso. Senza Credenziale non si accede all’attestato finale.
Il Testimonium si ottiene percorrendo almeno gli ultimi 100 chilometri a piedi, oppure 200 chilometri in bicicletta. La logica ricalca quella della Compostela sul Cammino di Santiago.
Informazioni pratiche
Mappe, itinerari e contenuti dedicati sono accessibili dal sito e dall’app ufficiale di Italia.it, dove il cammino è stato inserito dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Associazione Vie e Cammini di Francesco.
Primavera e inizio autunno restano le finestre migliori sull’Appennino centrale.