Il Cammino di Assisi collega l’Eremo di Montepaolo a Dovadola con Assisi in 285 km e 13 tappe, attraversando Emilia-Romagna, Toscana e Umbria. Unisce idealmente Sant’Antonio, che a Montepaolo ebbe la sua prima dimora italiana, e San Francesco, di cui raggiunge la città natale.
Il percorso attraversa 23 comuni, di cui 13 piccoli, alternando borghi medievali, paesaggi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e città d’arte. Si compone di una serie di piccoli pellegrinaggi preesistenti che raggiungevano gli eremi e i monasteri legati al culto francescano.
Dopo aver attraversato Modigliana, affascinante borgo medievale sulle colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo, il percorso prosegue attraversando i piccoli borghi di Tredozio, Portico e San Benedetto, Premilcuore e Santa Sofia, nella parte della Provincia di Forlì-Cesena al confine con la Toscana, che rappresentano la parte più affascinante dal punto di vista naturalistico, essendo situati nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Proseguendo il percorso, si giunge a Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo, sede del Santuario della Verna, luogo simbolo del culto francescano, che sorge sul monte Penna, dove il Santo amava ritirarsi in preghiera sotto il Sasso Spicco. Si passa quindi ad Anghiari, inserita tra i “borghi più belli d’Italia” e teatro della famosa battaglia del 1440.
Entrati nella Valle del Tevere, si può visitare il Complesso museale di San Francesco presso la Chiesa di San Francesco a Montone, i cui affreschi raffigurano i momenti più importanti della vita del Santo di Assisi. Infine, l’ultimo tratto del cammino si svolge nelle campagne tra Gubbio e Valfabbrica, dove San Francesco riuscì ad ammansire il feroce lupo che terrorizzava i contadini della zona. Giunti ad Assisi, l’ultima tappa è la Basilica di San Francesco, dove sono custodite le spoglie del Santo e si possono ammirare opere di Giotto e Cimabue. L’affresco di Simone Martini, che raffigura Sant’Antonio e San Francesco nel loro incontro, chiude idealmente il pellegrinaggio.
Tappe del Cammino di Assisi
1° tappa: Dovadola – Capannina > Chilometri: 21
2° tappa: Capannina – Premilcuore > Chilometri:21
3° tappa: Premilcuore – Corniolo > Chilometri: 18
4° tappa: Corniolo – Passo della Cisa – Camaldoli > Chilometri: 23
5° tappa: Camaldoli – Biforco > Chilometri: 19
6° tappa: Biforco – La Verna > Chilometri: 8
7° tappa: La Verna – Caprese Michelangelo > Chilometri: 17
8° tappa: Caprese Michelangelo – Sansepolcro > Chilometri: 26
9° tappa: Sansepolcro – Città di Castello > Chilometri: 29
10° tappa: Città di Castello – Pietralunga > Chilometri: 30
11° tappa: Pietralunga – Gubbio > Chilometri: 27
12° tappa: Gubbio – Valfabbrica > Chilometri: 32
13° tappa: Valfabbrica – Assisi > Chilometri: 14
Informazioni pratiche
Le tappe variano molto: si va dagli 8 km della salita alla Verna ai 32 km fra Gubbio e Valfabbrica. Chi preferisce giornate più regolari può spezzare le tappe più lunghe, dato che il percorso attraversa numerosi centri abitati.
La parte più impegnativa è quella appenninica, fra Premilcuore, Corniolo e Camaldoli, che attraversa il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: qui la stagione utile va dalla primavera all’autunno, mentre in inverno i valichi possono essere innevati.
Il cammino attraversa Emilia Romagna, Toscana e Umbria, ed è uno dei principali cammini spirituali italiani. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino di Assisi
Quanto è lungo il Cammino di Assisi?
Il percorso misura 285 km suddivisi in 13 tappe, da Dovadola in Emilia-Romagna fino ad Assisi in Umbria, attraversando anche la Toscana.
Dove inizia il Cammino di Assisi?
Inizia all’Eremo di Montepaolo, a Dovadola, che fu la prima dimora italiana di Sant’Antonio. Termina alla Basilica di San Francesco ad Assisi, dove sono custodite le spoglie del santo.
Qual è la tappa più impegnativa?
Le tappe più lunghe sono Gubbio-Valfabbrica con 32 km e Città di Castello-Pietralunga con 30 km. Dal punto di vista altimetrico la parte più dura è il tratto appenninico fra Premilcuore, Corniolo e Camaldoli.
Quali luoghi francescani si incontrano?
Il Santuario della Verna sul monte Penna, dove San Francesco si ritirava in preghiera sotto il Sasso Spicco, il complesso di San Francesco a Montone, le campagne fra Gubbio e Valfabbrica legate all’episodio del lupo, e infine la Basilica di Assisi con le opere di Giotto e Cimabue.
Qual è il periodo migliore?
Dalla primavera all’autunno. Il tratto appenninico nel Parco delle Foreste Casentinesi può essere innevato nei mesi invernali.