Il Cammino di Celestino è un itinerario a piedi di circa 204 km, diviso in 12 tappe, che parte da L’Aquila e arriva a Ortona, sulla costa adriatica, restando sempre in Abruzzo. Segue i luoghi legati a Pietro da Morrone, papa Celestino V, e attraversa il Parco Nazionale della Maiella toccando eremi rupestri e abbazie. Esiste anche una versione breve, il Cammino classico degli eremi, di 84 km in 5 giorni da Sulmona a Serramonacesca.
Il cammino è governato dall’Ente Parco Nazionale della Maiella, che nel 2018 ha avviato il primo percorso dedicato agli eremi celestiniani. Qualche anno dopo il tracciato è stato allungato verso ovest fino a L’Aquila e verso est fino al mare di Ortona, dando forma al cosiddetto Cammino Grande. Il nome richiama Celestino V, l’eremita del Morrone eletto papa nel 1294 e ricordato per la rinuncia al pontificato.
Il percorso
Le prime tappe scendono lungo la valle dell’Aterno e la Valle Subequana fino alla Conca Peligna, su terreno facile ma con giornate lunghe. Dalla quinta alla nona tappa il cammino sale sul Morrone e sulla Maiella, quasi sempre su sentiero, con i dislivelli più impegnativi. Le ultime tre tappe scendono tra colline, vigneti e uliveti fino al mare.
Le tappe
- L’Aquila – Fontecchio (26,5 km)
- Fontecchio – Castelvecchio Subequo (21 km)
- Castelvecchio Subequo – Raiano (10 km)
- Raiano – Badia Morronese (14 km)
- Badia Morronese – Pacentro (12 km)
- Pacentro – Caramanico Terme (19,5 km)
- Caramanico Terme – Decontra (14 km)
- Decontra – Macchie di Coco, Roccamorice (22,5 km)
- Macchie di Coco – Serramonacesca (15,5 km)
- Serramonacesca – San Martino sulla Marrucina (16 km)
- San Martino sulla Marrucina – Crecchio (18,5 km)
- Crecchio – Ortona (14 km)
Tra la nona e la decima tappa è segnalata una variante che passa da Manoppello. Le tappe dalla 5 alla 9 corrispondono al Cammino classico degli eremi della Maiella, che parte dall’abbazia di Santo Spirito al Morrone e termina all’abbazia di San Liberatore a Maiella.
Lungo la strada: eremi e abbazie
Il punto di partenza ideale è L’Aquila, la città dove Celestino V fu incoronato papa nella basilica di Santa Maria di Collemaggio. Dopo Raiano si incontrano l’abbazia di San Pelino a Corfinio e l’abbazia di Santo Spirito al Morrone, alle porte di Sulmona, che fu la casa madre dei monaci celestini.
Nel tratto di montagna il cammino tocca gli eremi rupestri: Sant’Onofrio al Morrone, Sant’Onofrio all’Orfento, San Giovanni all’Orfento, Santo Spirito a Maiella e Sant’Onofrio di Serramonacesca. La tappa 8, tra Decontra e Macchie di Coco, è la più dura con circa 1.300 metri di dislivello in salita. L’ultimo tratto arriva a Ortona, dove la cattedrale custodisce le reliquie di san Tommaso apostolo.
Informazioni pratiche
- Credenziale: è gratuita. Si ritira a L’Aquila negli uffici IAT o a Sulmona presso l’abbazia di Santo Spirito al Morrone, oppure si richiede per posta scrivendo all’ente parco.
- Testimonium: anch’esso gratuito, viene rilasciato a chi ha completato con i timbri uno dei tratti previsti (L’Aquila–Ortona, Sulmona–Serramonacesca, L’Aquila–Serramonacesca o Sulmona–Ortona). Si ritira all’abbazia di San Liberatore a Serramonacesca o all’ufficio IAT di Ortona.
- Difficoltà: le tappe sono classificate E (escursionistico). Il tratto tra Morrone e Maiella richiede allenamento; alcuni passaggi, come l’accesso all’eremo di San Giovanni all’Orfento, sono riservati a escursionisti esperti.
- Segnaletica: segnavia bianco-rossi del CAI, posati nel senso L’Aquila–Ortona. Si può camminare anche al contrario, ma senza segnaletica pensata per quella direzione.
- Periodo: il sito ufficiale non indica una stagione precisa. Le tappe in quota sulla Maiella vanno evitate con neve e conviene controllare sul sito le comunicazioni su interruzioni dei sentieri prima di partire.
- Accoglienza: il centro di accoglienza e documentazione dei Cammini d’Abruzzo si trova nell’abbazia di Santo Spirito al Morrone, a Sulmona.
Tappe, tracce GPX, strutture e aggiornamenti sul tracciato sono pubblicati sul sito ufficiale del Cammino di Celestino, curato dall’Ente Parco Nazionale della Maiella.
Altri itinerari nella stessa regione sono raccolti nella pagina dei cammini in Abruzzo. Chi arriva a Ortona può proseguire idealmente con il Cammino di San Tommaso, che termina nella stessa città. Per una visione d’insieme si possono consultare i cammini in Italia e la sezione dedicata ai cammini spirituali.
Domande frequenti sul Cammino di Celestino
Quanto è lungo il Cammino di Celestino?
Il Cammino Grande di Celestino misura circa 204 km da L’Aquila a Ortona. La versione classica degli eremi della Maiella, da Sulmona a Serramonacesca, è lunga 84 km.
In quante tappe si percorre?
Il percorso completo è diviso in 12 tappe, con giornate da 10 a 26,5 km. Il Cammino classico corrisponde alle tappe dalla 5 alla 9 e si percorre in 5 giorni.
Come si ottengono credenziale e testimonium?
Sono entrambi gratuiti. La credenziale si ritira a L’Aquila negli uffici IAT o all’abbazia di Santo Spirito al Morrone a Sulmona, oppure per posta. Il testimonium si ritira a Serramonacesca o a Ortona mostrando la credenziale timbrata.
Il Cammino di Celestino è difficile?
Le tappe sono di livello escursionistico. Le prime e le ultime sono facili, mentre il tratto su Morrone e Maiella ha dislivelli importanti: la tappa 8 supera i 1.300 metri di salita.
Da dove si parte e in che direzione è segnato?
La segnaletica bianco-rossa del CAI è posata nel senso da L’Aquila a Ortona. Chi sceglie il Cammino classico parte dall’abbazia di Santo Spirito al Morrone, vicino a Sulmona.