Il Cammino di Oropa collega Santhià al Santuario di Oropa in quattro brevi tappe, da 15 a 17 km ciascuna, salendo dalla pianura vercellese alle Alpi Biellesi. Ideato nel 2012, è considerato il cammino di allenamento ideale per chi vuole prepararsi alla Via Francigena o al Cammino di Santiago.
Il Cammino di Oropa è un itinerario vario e molto bello, che consente di scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali del territorio che va dalla pianura agricola verso la Serra Morena, fino alle Alpi Biellesi.
Il Cammino di Oropa è stato ideato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento e della Casa del Movimento Lento di Roppolo, che tuttora lo sostiene e lo promuove in prima persona, collaborando con associazioni locali, in primo luogo l’Associazione degli Amici della Via Francigena di Santhià, e con il Santuario di Oropa.
L’itinerario può essere percorso in quattro brevi tappe (da 15,1 a 17,4 km) di difficoltà crescente, questa formula “slow” è la soluzione ideale per chi non ha mai affrontato un itinerario a tappe e vuole mettersi alla prova, e può essere visto come un “cammino di allenamento”, per prepararsi ad affrontare i grandi cammini europei come la Via Francigena o il Cammino di Santiago.
Il Cammino di Oropa è un percorso molto piacevole e divertente anche per chi ha già esperienza di cammino e vuole conoscere un nuovo sorprendente itinerario. I viandanti più esperti e allenati possono affrontarlo anche in tre tappe, pernottando a Magnano e al Santuario di Graglia. In questo caso le lunghezze e i dislivelli sono più importanti (vedi le caratteristiche tecniche nella scheda del cammino).
Il Santuario di Oropa
La meta del cammino è il Santuario di Oropa, il più importante santuario mariano delle Alpi, adagiato in una conca a oltre 1.100 metri di quota sopra Biella. Fa parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, patrimonio UNESCO, e custodisce la Madonna Nera venerata da secoli dai pellegrini della zona.
L’arrivo, dopo la salita finale dalle colline biellesi, è uno dei momenti più suggestivi del percorso: la mole monumentale del santuario appare all’improvviso incastonata fra le montagne.
Informazioni pratiche
Il punto di partenza, Santhià, è servito dalla ferrovia e si trova sulla Via Francigena: molti collegano i due itinerari. Da Oropa si rientra facilmente a Biella con i mezzi pubblici.
La formula in quattro tappe brevi, con difficoltà crescente, rende il cammino accessibile anche a chi non ha mai affrontato un itinerario di più giorni. La stagione utile va dalla primavera all’autunno: la parte finale sale in quota e in inverno può essere innevata.
Il cammino si svolge interamente in Piemonte. Per la sua brevità e gradualità è una delle proposte migliori fra i cammini per principianti; trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino di Oropa
Quanto è lungo il Cammino di Oropa?
Il percorso si articola normalmente in quattro tappe di lunghezza compresa fra i 15,1 e i 17,4 km, per un totale di circa 65 km da Santhià al Santuario di Oropa.
In quanti giorni si percorre?
La formula classica prevede quattro giornate con tappe brevi e difficoltà crescente. I camminatori più allenati possono completarlo in tre tappe, pernottando a Magnano e al Santuario di Graglia, ma con lunghezze e dislivelli più impegnativi.
È adatto a chi non ha esperienza?
Sì, è considerato uno dei cammini più adatti a chi affronta il primo itinerario a tappe. Le giornate sono brevi e la difficoltà cresce gradualmente, tanto che viene spesso usato come cammino di allenamento in vista della Via Francigena o del Cammino di Santiago.
Dove parte il Cammino di Oropa?
Parte da Santhià, in provincia di Vercelli, località servita dalla ferrovia e situata sulla Via Francigena. Arriva al Santuario di Oropa, sopra Biella.
Qual è il periodo migliore?
Dalla primavera all’autunno. La parte finale del percorso sale oltre i mille metri e in inverno può essere innevata.