Il cammino di San Francesco da Rimini a La Verna è un itinerario di circa 110 km in 5 tappe che parte dalla costa adriatica e arriva al santuario della Verna, in provincia di Arezzo. Attraversa la Valmarecchia e l’Appennino tosco-romagnolo tra Emilia-Romagna e Toscana, con circa 4.700 metri di dislivello in salita. Segue i luoghi legati al viaggio di Francesco d’Assisi in Romagna del 1213.
Il percorso è stato inaugurato nel 2013, a ottocento anni da quel viaggio, ed è curato dall’associazione I cammini di Francesco in Emilia Romagna APS, con sede a San Leo. Il punto di partenza è Rimini, il punto d’arrivo il santuario dove, secondo la tradizione francescana, il santo ricevette le stimmate nel 1224.
Il percorso
Dalla stazione di Rimini il cammino segue il fiume Marecchia verso l’interno, sale alla rupe di San Leo e prosegue per Sant’Agata Feltria e le Balze di Verghereto, alle pendici del monte Fumaiolo. L’ultima tappa entra in Toscana e raggiunge La Verna. Il punto più alto è il monte Calvano, a 1.254 metri.
Le tappe
- Rimini – Villa Verucchio (22,2 km)
- Villa Verucchio – San Leo (22,5 km; 19,9 km con il tracciato estivo)
- San Leo – Sant’Agata Feltria (20,5 km)
- Sant’Agata Feltria – Balze di Verghereto (21,9 km)
- Balze di Verghereto – La Verna (22,7 km)
Il sito ufficiale propone anche una variante per Pieve Santo Stefano, che divide l’ultimo tratto in due tappe (24,6 e 15,1 km), e alcuni collegamenti laterali da San Marino e da San Leo verso il passo di Viamaggio. Esiste inoltre un tracciato per mountain bike.
Lungo la strada
A Rimini si passa davanti al Tempio Malatestiano e alla chiesa di Santa Chiara, legata secondo la tradizione al soggiorno di Francesco. A Villa Verucchio il convento di Santa Croce custodisce un cipresso che la tradizione vuole nato dal bastone del santo.
San Leo è il luogo chiave del racconto: qui nel 1213 Francesco predicò durante una festa nel castello e il conte Orlando Catani di Chiusi, colpito dalle sue parole, gli donò il monte della Verna. Nei pressi sorge il convento di Sant’Igne. Più avanti si incontrano Sant’Agata Feltria con i suoi conventi, l’eremo di Sant’Alberico vicino a Balze e infine il santuario della Verna, all’interno del parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
Informazioni pratiche
- Credenziale: si ritira a Rimini, ad esempio al Duomo (Tempio Malatestiano), all’ufficio turistico della stazione o al santuario di Santa Chiara; si può anche richiedere via e-mail in formato PDF.
- Testimonium: viene rilasciato a La Verna a chi ha completato tutte le tappe a piedi o in bicicletta.
- Segnaletica: segnavia CAI con il simbolo del tau e frecce gialle in direzione La Verna; dal 2022 il percorso è segnato anche in senso inverso verso Rimini.
- Difficoltà: la prima tappa è facile, la seconda media, le ultime tre impegnative per lunghezza e dislivello (oltre 1.200 metri in salita nelle tappe 4 e 5).
- Periodo: il sito ufficiale consiglia i mesi da aprile a ottobre.
Tappe, ospitalità e servizi di trasporto bagagli sono indicati sul sito ufficiale del cammino di San Francesco da Rimini a La Verna.
Da La Verna si può proseguire verso Assisi lungo i cammini di San Francesco o il Cammino di Assisi. Altri percorsi nelle regioni attraversate sono raccolti negli archivi di Emilia-Romagna e Toscana, nell’elenco dei cammini in Italia e tra i cammini spirituali.
Domande frequenti sul cammino di San Francesco da Rimini a La Verna
Quanto è lungo il cammino da Rimini a La Verna?
Il sito ufficiale indica circa 110 km, per la precisione 109,8 km, con circa 4.700 metri di dislivello in salita.
In quanti giorni si percorre?
Il cammino è diviso in 5 tappe tra 20 e 23 km: Rimini, Villa Verucchio, San Leo, Sant’Agata Feltria, Balze di Verghereto e La Verna. Con la variante per Pieve Santo Stefano le tappe diventano 6.
Dove si ritira la credenziale e come si ottiene il Testimonium?
La credenziale si ritira a Rimini, ad esempio al Duomo o all’ufficio turistico della stazione, oppure si richiede via e-mail in PDF. Il Testimonium si riceve a La Verna dopo aver completato tutte le tappe a piedi o in bicicletta.
È un cammino difficile?
La prima tappa è facile e la seconda di media difficoltà. Le ultime tre sono impegnative perché superano i 20 km con dislivelli fino a circa 1.280 metri in salita.
Qual è il periodo migliore?
Il sito ufficiale consiglia di percorrerlo da aprile a ottobre, quando i tratti appenninici sono generalmente liberi dalla neve.