La Via Romea Nonantolana è un cammino di origine longobarda che collega l’abbazia di Nonantola al passo della Croce Arcana, sull’Appennino tosco-emiliano, interamente in provincia di Modena. Ha due itinerari: quello occidentale, di circa 109 km in 6 tappe, passa per Modena e Pavullo nel Frignano; quello orientale, di circa 105 km, passa per Spilamberto, Guiglia e Montese. I due rami si riuniscono a Fanano per l’ultima salita al valico.
Il cammino è curato dall’Associazione Romea Nonantolana APS di Nonantola, nata nel 2016 per rilanciare il percorso, mentre la segnaletica fa capo a un ente di gestione che riunisce 19 tra comuni, province ed enti parco. Il nome deriva dall’abbazia di Nonantola e dalla funzione di strada «romea», cioè diretta a Roma: oltre il passo il pellegrino può proseguire verso la Toscana e la Via Francigena.
Il percorso
Entrambi gli itinerari partono dall’abbazia di Nonantola e salgono dalla pianura alle colline e poi alla montagna modenese. Il ramo occidentale segue la riva sinistra del Panaro attraverso Modena; quello orientale tocca Spilamberto e Vignola sul lato destro della valle. I chilometraggi seguenti sono quelli indicati dal sito ufficiale.
Le tappe dell’itinerario occidentale
- Nonantola – Modena (17,5 km)
- Modena – Levizzano Rangone, Castelvetro di Modena (26,5 km)
- Levizzano Rangone – Coscogno, Pavullo nel Frignano (19 km)
- Coscogno – Castello di Montecuccolo, Pavullo nel Frignano (13,3 km)
- Castello di Montecuccolo – Fanano (20,3 km)
- Fanano – Passo della Croce Arcana (12,5 km)
Le tappe dell’itinerario orientale
- Nonantola – Spilamberto (22,3 km)
- Spilamberto – Pieve di Trebbio, Guiglia (24,6 km)
- Pieve di Trebbio – Montese (22,3 km)
- Montese – Fanano (23,8 km)
- Fanano – Passo della Croce Arcana (12,5 km, in comune con l’itinerario occidentale)
Chi ha più giorni a disposizione può combinare i due rami: salire da un lato della valle e scendere dall’altro trasforma il cammino in un anello con base a Nonantola.
La storia: da Fanano a Nonantola
Secondo la tradizione ricostruita dall’associazione, intorno al 750 Anselmo, duca longobardo del Friuli, lasciò il potere per farsi monaco e fondò un primo monastero a Fanano. Due anni dopo, su invito del cognato re Astolfo, ne fondò un secondo a Nonantola, in posizione più accessibile, che divenne una delle abbazie più influenti del medioevo. La strada che univa i due cenobi era anche una via di comunicazione verso Roma attraverso l’Appennino.
Lungo la strada
Sul ramo occidentale si incontrano il Duomo di Modena, patrimonio UNESCO, il borgo di Castelvetro e il castello di Montecuccolo a Pavullo. Il ramo orientale passa per la rocca di Vignola e attraversa il parco regionale dei Sassi di Roccamalatina nel territorio di Guiglia, prima di salire a Montese. Da Fanano l’ultima tappa supera i 1.000 metri di dislivello fino al passo della Croce Arcana, oltre i 1.600 metri di quota.
Informazioni pratiche
- Tracce: il sito ufficiale mette a disposizione le tracce GPS dei due itinerari.
- Credenziale: il sito della Via Romea Nonantolana non indica una credenziale propria; dato che il percorso è parte della Romea Strata, si può usare la Carta del pellegrino della Romea Strata, valida su tutte le sue vie.
- Difficoltà: le prime tappe sono in pianura e collina; il tratto montano da Pavullo o Montese verso Fanano e la salita finale al passo richiedono allenamento e attrezzatura da escursionismo.
- Periodo: l’ultima tappa raggiunge il crinale appenninico, spesso innevato in inverno; conviene percorrerla tra tarda primavera e inizio autunno.
Descrizioni delle tappe e tracce sono sul sito ufficiale della Via Romea Nonantolana.
Dal passo della Croce Arcana si può continuare sulla Romea Strata, che scende in Toscana fino a Fucecchio e da lì segue la Via Francigena verso Roma. Altri itinerari della zona sono nell’archivio dei cammini in Emilia-Romagna, oltre che nell’elenco dei cammini in Italia e dei cammini spirituali.
Domande frequenti sulla Via Romea Nonantolana
Quanto è lunga la Via Romea Nonantolana?
Secondo i chilometraggi del sito ufficiale, l’itinerario occidentale misura circa 109 km e quello orientale circa 105 km, entrambi da Nonantola al passo della Croce Arcana.
In quante tappe si percorre?
L’itinerario occidentale è diviso in 6 tappe, passando per Modena, Levizzano Rangone, Coscogno, Montecuccolo e Fanano. Quello orientale ha 4 tappe fino a Fanano, a cui si aggiunge la salita comune al passo della Croce Arcana.
Da dove parte e dove arriva?
Entrambi gli itinerari partono dall’abbazia di Nonantola e arrivano al passo della Croce Arcana, sopra Fanano, sul crinale tra Emilia e Toscana.
Serve una credenziale?
Il sito ufficiale non indica una credenziale specifica. Chi vuole raccogliere timbri può usare la Carta del pellegrino della Romea Strata, di cui la Via Romea Nonantolana fa parte.
La Via Romea Nonantolana è difficile?
Le prime tappe sono in pianura e collina e non presentano difficoltà tecniche. L’ultima tappa da Fanano supera i 1.000 metri di dislivello e richiede allenamento, soprattutto fuori stagione.