Il cammino Via Romea Nonantolana

Regione di partenza:

Regioni attraversate: ,

Dati Il cammino Via Romea Nonantolana

Punto di partenza

Variabile (percorso ad anello)

Punto di arrivo

Variabile (percorso ad anello)

Lunghezza
Tappe

8

Tempo di percorrenza

8 giorni

Contatti e risorse Il cammino Via Romea Nonantolana

Tracce GPX

Download

Mappa Il cammino Via Romea Nonantolana

Descrizione Il cammino Via Romea Nonantolana

Sant’Anselmo, nel 752, diede vita ad uno dei più importanti monasteri del medioevo: l’abbazia di Nonantola.

Qualche anno prima lo stesso Anselmo aveva fondato una struttura con caratteristiche simili dalle parti del Passo della Croce Arcana, nell’attuale comune di Fanano (MO): la strada che collegava le due abbazie – unendo il Nord Europa con Roma – è la Via Romea Nonantolana, cammino che nel corso dei secoli è stato attraversato da re, eserciti, mercanti e pellegrini, e continua ad essere valicato ancora oggi, mostrando ai viandanti chiese e castelli medievali immersi in panorami di stupefacente bellezza.

I 203 Km del percorso attraversano 17 comuni della provincia di Modena e 1 di Bologna, dei quali 7 sono piccoli comuni, tutti raccolti nella parte inferiore della Via Romea Nonantolana, più precisamente nell’area montana. Il percorso si divide in due itinerari: occidentale e orientale, entrambi con punto di partenza a Nonantola, dove è possibile visitare la storica abbazia, in cui è conservato, tra i tanti tesori, il più grande frammento della presunta croce di Cristo. Il monastero è arricchito dai bassorilievi di Wiligelmo, che ritroviamo al Duomo di Modena (patrimonio UNESCO), tappa successiva del percorso occidentale.

Nel paesaggio collinare, seguendo il torrente Guerro, si arriva al borgo di Castelvetro: la torre trecentesca dell’orologio spicca tra le tante architetture medievali che ancora oggi sopravvivono. Suggestivo anche il Castello di Levizzano Rangone, abbellito dai notevoli affreschi presenti nelle “Stanze dei Vescovi”.

Il Castello di Montecuccolo, a Pavullo nel Frignano, dopo aver vissuto numerosi eventi tra cui la nascita di Raimondo Montecuccoli, comandante – ammirato da Voltaire e Napoleone – degli eserciti imperiali del Sacro Romano Impero, è oggi un centro museale. Lungo il percorso orientale, che segue la destra idrografica del fiume Panaro, incontriamo la Rocca di Vignola, una meravigliosa costruzione iniziata intorno al VIII secolo che sembra uscita dalla penna di Chrétien de Troyes.

Ma prima di arrivare qui sarà impossibile non fermarsi a Spilamberto, per un salto nella tradizione culinaria presso la Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. A Guglia invece inizia un’immersione nella natura, che prosegue nel comune di Zocca: in questo tratto il percorso attraversa il Parco dei Sassi di Roccamalatina, famoso per le tre maestose guglie arenacee che si ergono tra i boschi, citate all’interno della Divina Commedia di Dante Alighieri. Altro tesoro della famiglia Montecuccoli offerto dal percorso è la Rocca di Montese, sita nell’omonimo piccolo comune, oggi sede del museo storico dopo i pesanti danni subiti durante l’ultimo conflitto mondiale. Sia il percorso occidentale che quello orientale terminano a Fanano, dove alle ricchezze storiche del borgo si affiancano meravigliosi paesaggi naturali.

In questo comune troviamo infatti sia monumenti del patrimonio storico-culturale come la Chiesa di San Silvestro I Papa (fondata, secondo la tradizione, sempre da Sant’Anselmo nel VIII secolo) sia meraviglie della natura come il Lago di Scaffaiolo (a quota 1780 m s.l.m. è lo specchio d’acqua più elevato del modenese).

A pochi chilometri da qui si trova il punto finale del cammino: il Passo della Croce Arcana, il valico dell’Appennino tosco-emiliano dove è possibile godere di un panorama spettacolare. Sul passo inoltre è stato edificato un memoriale per le vittime della seconda guerra mondiale.

Tratto dalla ricerca Piccoli comuni e cammini d’Italia

Cammini nella stessa regione

Punto di partenza

Dovadola

Punto di arrivo

Assisi

Lunghezza
Tappe

13

Il cammino di Assisi è lungo 285 chilometri, attraversa 3 regioni (Emilia-Romagna, Toscana e Umbria), e rappresenta non soltanto un eccezionale percorso di fede, ma anche un sentiero adatto a chi volesse visitare un tratto dell’Italia centrale che ospita un immenso patrimonio artistico e naturale.
Punto di partenza

Variabile (ad anello)

Punto di arrivo

Variabile

Lunghezza
Tappe

Variabile

Il Cammino di San Vicinio è lungo 280 chilometri e si svolge in gran parte in Emilia-Romagna, entrando per un breve tratto in Toscana, e si snoda lungo i piccoli borghi della Valle del Savio, lontano da grandi centri urbani. Dei 16 comuni attraversati, 10 sono infatti al di sotto dei 5000 abitanti.
Punto di partenza

Variabile

Punto di arrivo

Roma

Lunghezza
Tappe

82

Un eccezionale viaggio di 1300 km attraverso la storia, la cultura e la natura di 5 regioni (Friuli-Venezia Giulia, Trentino- Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana), che incontra i territori di 190 comuni, di cui 83 piccoli. Le principali direttrici che componevano quella che oggi è la Romea Strata erano 5 e partivano da Tarvisio, dal Brennero, da Savogna d’Isonzo, da Trieste e da Verona.
Punto di partenza

Bologna

Punto di arrivo

Firenze

Lunghezza
Tappe

5

La Via degli Dei, da non confondere con il Sentiero degli Dei (costa amlfitana) è un percorso di 120 Km che Bologna a Firenze La Via degli Dei tocca 14 centri abitati (di cui 3 piccoli comuni).
Punto di partenza

Ravenna

Punto di arrivo

Ravenna, passando da Firenze

Lunghezza
Tappe

Ravenna- Firenze 10 tappe. Firenze-Ravenna 10 tappe.

Il cammino di Dante è un percorso di 380 km costituito da un anello che da Ravenna porta a Firenze attraversando l’Appennino, per tornare al punto di partenza risalendo lungo le foreste del Casentino.
Tutte le informazioni su questo sito sono gratuite!
Sostienici acquistando una delle pubblicazioni
Il manuale del Cammino di Santiago
Diario del cammino
Diario delle escursione