La Via Carolingia, nel suo tratto mantovano, è un cammino di circa 156 chilometri in 8 tappe da Castiglione delle Stiviere alla Rocca di Stellata, sul Po. Attraversa la provincia di Mantova, in Lombardia, e negli ultimi chilometri entra in Emilia-Romagna. Ricostruisce il viaggio che Carlo Magno compì nell’800 da Aquisgrana a Roma per essere incoronato imperatore.
Il percorso è frutto del lavoro di ricostruzione storica dei volontari dell’associazione Via Carolingia (Mantova Carolingia), con il circolo di turismo attivo Gli Scarponauti come promotore del tratto mantovano. Il cammino è stato inserito nel catalogo dei cammini religiosi del Ministero del Turismo e nel 2025, con un finanziamento ministeriale gestito dalla Provincia di Mantova, è stata installata la segnaletica direzionale lungo il tracciato.
Il percorso
Il cammino parte dalle colline moreniche a sud del lago di Garda, scende lungo il Mincio fino a Mantova e poi segue il Po fino al confine con la provincia di Ferrara. Dopo le prime due tappe il terreno è quasi del tutto pianeggiante, su strade secondarie, carrarecce e argini fluviali.
Le tappe
- Castiglione delle Stiviere – Cavriana (15,3 km)
- Cavriana – Goito (21,8 km)
- Goito – Mantova (26,6 km)
- Mantova – Governolo (23 km)
- Governolo – Mirasole, passando per San Benedetto Po (21,5 km)
- Mirasole – Revere (16 km)
- Revere – Sermide (21,2 km)
- Sermide – Rocca di Stellata (13,6 km)
Distanze secondo la scheda tecnica del sito ufficiale, che indica 156 km per il tracciato principale e circa 60 km di varianti; la Provincia di Mantova parla di 160 km. Tra le varianti ci sono Cavriana–Castellaro Lagusello–Volta Mantovana, Quingentole–Pieve di Coriano, tre itinerari urbani a Mantova e alcuni tratti in battello sul Mincio e sul Po, da prenotare in anticipo.
Lungo la strada
Nella prima parte si toccano i luoghi del Risorgimento e dei Gonzaga: Castiglione delle Stiviere con il museo della Croce Rossa e la basilica di San Luigi, Solferino con la rocca, la pieve romanica di Cavriana, Volta Mantovana con palazzo Guerrieri Gonzaga. Da Goito si segue il Mincio passando per Rivalta e il santuario delle Grazie di Curtatone.
Mantova, patrimonio Unesco, è il centro del cammino: palazzo Ducale, la basilica di Sant’Andrea, la Rotonda di San Lorenzo e l’orto carolingio del Gradaro. A sud della città si incontrano il parco di Pietole legato a Virgilio, la conca di Governolo e l’abbazia di San Benedetto in Polirone, fondata nel 1007 e legata alla figura di Matilde di Canossa.
L’ultima parte corre sull’argine del Po tra Revere, Borgofranco sul Po, terra di tartufi, l’oasi Lipu dell’Isola Boscone a Carbonara di Po, Sermide e Felonica, fino alla rocca di Stellata.
Informazioni pratiche
- Durata: 8 giorni a piedi, con tappe tra 13 e 27 km.
- Difficoltà: facile (sentieri classificati T ed E), con dislivelli minimi; adatta anche a chi è al primo cammino.
- Periodo: il sito ufficiale consiglia primavera e inizio estate, oppure tardo autunno e inizio inverno; da evitare i mesi più caldi, perché in pianura l’ombra è scarsa.
- Segnaletica: quadrati blu sul percorso principale, quadrati gialli sulle varianti, barre gialle e blu affiancate nei tratti nel verde, oltre ai cartelli direzionali installati nel 2025.
- Credenziale: si ritira negli infopoint di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Grazie di Curtatone, San Benedetto Po e Ostiglia; il sito ufficiale consiglia di richiederla anche per una sola tappa.
- Attenzione: a San Benedetto Po il sito ufficiale segnala un attraversamento pericoloso del ponte sul Po, in attesa del nuovo ponte.
Tappe, tracce GPX e infopoint sono sul sito ufficiale della Via Carolingia; informazioni turistiche sui comuni attraversati sono sul portale turistico della Provincia di Mantova.
Altri itinerari della zona sono nella pagina dei cammini della Lombardia. Nell’ultimo tratto la Via Carolingia incrocia le terre matildiche: per proseguire puoi guardare la Via Matildica del Volto Santo. Trovi altre proposte tra i cammini spirituali, i cammini per principianti e nell’elenco dei cammini in Italia.
Domande frequenti sulla Via Carolingia
Quanto è lunga la Via Carolingia mantovana?
Il tracciato principale misura circa 156 km secondo il sito ufficiale, a cui si aggiungono circa 60 km di varianti. La Provincia di Mantova indica 160 km.
In quante tappe si percorre?
In 8 tappe, da Castiglione delle Stiviere alla Rocca di Stellata, con distanze giornaliere tra 13 e 27 km.
Dove si ritira la credenziale?
Negli infopoint turistici di Mantova, Castiglione delle Stiviere, Grazie di Curtatone, San Benedetto Po e Ostiglia indicati sul sito ufficiale.
La Via Carolingia è difficile?
No. Il percorso è classificato tra T ed E, con dislivelli minimi: solo le prime due tappe sono collinari, il resto corre in pianura lungo Mincio e Po.
Qual è il periodo migliore?
Primavera e inizio estate, oppure tardo autunno e inizio inverno. Il sito ufficiale sconsiglia l’estate per il caldo nella pianura.