I tratturi sono le antiche vie erbose della transumanza, larghe fino a 111 metri, che collegavano i pascoli dell’Appennino centrale al Tavoliere delle Puglie. Il principale è il Tratturo Magno, 244 km da L’Aquila a Foggia. La transumanza è Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO dal 2019.
Non sono sentieri ma veri corridoi d’erba: per secoli hanno visto passare due volte l’anno milioni di capi di bestiame, in una migrazione stagionale che ha plasmato l’economia e la cultura di Abruzzo, Molise e Puglia.
Cosa sono i tratturi
Un tratturo regio era largo 60 passi napoletani, circa 111 metri. Questa larghezza straordinaria serviva a far transitare enormi greggi senza danneggiare le colture circostanti, e ancora oggi ampi tratti conservano il carattere demaniale.
I cinque tratturi regi attraversavano gli Appennini per collegare i pascoli estivi del Gran Sasso, della Majella e del Sirente-Velino alle pianure del foggiano, dove le greggi svernavano. Il sistema era regolato dalla Dogana della Mena delle Pecore di Foggia, che dal 1447 riscuoteva la tassa sulla lana.
Il Tratturo Magno
Chiamato anche Tratturo del Re, il Tratturo Magno è il più lungo e importante: 244 km dalla Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila fino a Foggia, attraversando Abruzzo, Molise e Puglia.
Il percorso è documentato fin dal VII secolo a.C. e venne consolidato in epoca romana con la via Claudia Nova. La partenza dal sagrato di Collemaggio è storicamente accertata dalla fine del XIII secolo e fu poi codificata dai regolamenti alfonsini del Quattrocento.
Oggi si percorre a piedi in circa 10 tappe, con giornate che possono superare i 30 km. È percorribile anche in bicicletta e a cavallo.
Gli altri tratturi regi
Il Tratturo Pescasseroli-Candela attraversa l’intero Molise da nord a sud ed è fra i più suggestivi. Il Tratturo Celano-Foggia collega le montagne abruzzesi al Tavoliere passando per borghi storici come Bojano e Sepino. Il Centurelle-Montesecco si sviluppa parallelo al Tratturo Magno a partire dalla chiesa di Santa Maria dei Cintorelli, a Caporciano.
In Molise la rete dei tratturi attraversa circa 70 comuni ed è tutelata nel Parco dei Tratturi, che ne valorizza il tracciato per attività escursionistiche e cicloturistiche.
Percorrere i tratturi oggi
Ogni anno, alla fine di settembre, si tiene il cammino di rievocazione della transumanza lungo il Tratturo Magno: si parte dalla Basilica di Collemaggio a L’Aquila e si arriva a Foggia in una decina di giorni, con eventi e accoglienze nei borghi attraversati. La partecipazione è libera e ci si può unire anche per una sola tratta.
Fuori dall’evento, i tratturi si possono percorrere in autonomia in qualsiasi periodo. Autunno e primavera sono le stagioni migliori: in estate i lunghi tratti aperti del Tavoliere e delle colline molisane diventano molto caldi e privi di ombra.
I tratturi attraversano Abruzzo, Molise e Puglia. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sui tratturi
Che cosa sono i tratturi?
Sono le antiche vie erbose della transumanza, larghe fino a 111 metri, che collegavano i pascoli dell’Appennino centrale alle pianure del Tavoliere delle Puglie. Non sono sentieri ma veri corridoi d’erba, percorsi due volte l’anno dalle greggi.
Quanto è lungo il Tratturo Magno?
Il Tratturo Magno misura 244 km e collega la Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila con Foggia, attraversando Abruzzo, Molise e Puglia. È il più lungo e importante dei cinque tratturi regi.
Perché i tratturi erano così larghi?
Un tratturo regio misurava 60 passi napoletani, circa 111 metri. La larghezza serviva a far transitare greggi enormi senza danneggiare le colture circostanti.
La transumanza è patrimonio UNESCO?
Sì. Nel 2019 la transumanza è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, per il valore dei saperi, delle pratiche e delle tradizioni legate alla cultura pastorale.
Si possono percorrere ancora oggi?
Sì, a piedi, in bicicletta e a cavallo. Il Tratturo Magno si percorre in circa 10 tappe. Ogni anno a fine settembre si tiene un cammino di rievocazione della transumanza da L’Aquila a Foggia, aperto a chiunque voglia unirsi anche solo per una tratta.
Quali sono gli altri tratturi regi?
Oltre al Tratturo Magno ci sono il Pescasseroli-Candela, che attraversa l’intero Molise, il Celano-Foggia, che tocca borghi come Bojano e Sepino, e il Centurelle-Montesecco, parallelo al Magno.