Il Sentiero Italia CAI è il più lungo itinerario escursionistico segnato d’Italia e uno dei più estesi al mondo: circa 8.000 km suddivisi in oltre 500 tappe, da Santa Teresa Gallura a Trieste. Attraversa tutte le regioni italiane lungo l’intera dorsale montuosa, dalle Alpi agli Appennini fino a Sicilia e Sardegna.
Non è un cammino di pellegrinaggio ma la più grande infrastruttura escursionistica del Paese, promossa dal Club Alpino Italiano. Si percorre normalmente a sezioni, nell’arco di più stagioni: pochissimi lo affrontano per intero in una volta sola.
La storia del Sentiero Italia
Il tracciato originario nasce dall’Associazione Sentiero Italia e viene adottato dal Club Alpino Italiano nel 1990, che ne individua nel dettaglio percorso, posti tappa e segnaletica grazie al lavoro delle sue Sezioni.
Nel 1995 la grande marcia CamminaItalia verifica la percorribilità dell’intero itinerario; l’esperienza viene ripetuta nel 1999 in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini. Negli anni successivi però il Sentiero Italia cade nel dimenticatoio: molti tratti non vengono più percorsi né mantenuti, e la vegetazione se ne riprende il posto.
La svolta arriva nel 2018, quando il CAI annuncia il recupero del tracciato e lo rinomina Sentiero Italia CAI. Centinaia di volontari ripercorrono il percorso, recuperano i tratti non più agibili, creano varianti dove necessario e posizionano la nuova segnaletica.
Il percorso e la segnaletica
Il Sentiero Italia è un percorso di media quota che utilizza in buona parte grandi vie sentieristiche già esistenti: la Grande Traversata delle Alpi in Piemonte, l’Alta Via dei Monti Liguri, la Grande Escursione Appenninica tra Toscana ed Emilia Romagna, il Sentiero del Brigante in Calabria.
La segnaletica è la bandierina rosso-bianco-rosso con la sigla “SI”, pensata per armonizzare i segnavia su base nazionale e rendere più sicura la percorrenza. Sul portale ufficiale del CAI sono disponibili le schede di ogni tappa e le tracce GPX aggiornate.
Il sentiero collega preferibilmente i centri montani minori, riconoscendo loro la funzione di porte di accesso alla montagna e valorizzandone gli aspetti culturali ed economici. Percorrerlo significa anche incontrare la gente del posto, spesso proprio per la necessità di chiedere informazioni e ospitalità.
Come affrontarlo
Percorrere gli 8.000 km per intero richiederebbe circa un anno di cammino continuativo. Per questo la modalità più diffusa è affrontarlo per sezioni, scegliendo un tratto regionale alla volta, oppure percorrendo singole tappe come escursioni di più giorni.
Trattandosi di un percorso di montagna, servono esperienza escursionistica, attrezzatura adeguata e attenzione alle condizioni meteo. La stagione utile varia molto in base al tratto: i settori alpini sono percorribili in estate, mentre quelli appenninici e insulari si affrontano bene anche in primavera e autunno.
Se cerchi invece un itinerario più breve e strutturato in tappe, guarda la guida a tutti i cammini in Italia o la selezione dei cammini per principianti.
Domande frequenti sul Sentiero Italia
Quanto è lungo il Sentiero Italia?
Il Sentiero Italia CAI misura circa 8.000 km suddivisi in oltre 500 tappe. È il percorso escursionistico segnato più lungo d’Italia e uno dei più estesi al mondo.
Dove inizia e dove finisce?
Il tracciato parte da Santa Teresa Gallura, in Sardegna, e arriva a Trieste, attraversando tutte le regioni italiane lungo la dorsale montuosa, dalle isole maggiori agli Appennini fino alle Alpi.
Quanto tempo serve per percorrerlo tutto?
Percorrerlo integralmente richiederebbe circa un anno di cammino continuativo. Per questo la maggior parte degli escursionisti lo affronta a sezioni, scegliendo un tratto regionale alla volta nell’arco di più stagioni.
Qual è la segnaletica del Sentiero Italia?
Il segnavia è la bandierina rosso-bianco-rosso con la sigla SI. Serve ad armonizzare la segnaletica su base nazionale e a rendere più sicura la percorrenza dei tratti di montagna.
Il Sentiero Italia è un cammino di pellegrinaggio?
No. A differenza della Via Francigena o dei cammini francescani, il Sentiero Italia non ha origine religiosa: è un’infrastruttura escursionistica di montagna promossa dal Club Alpino Italiano.
Serve esperienza per percorrerlo?
Sì. Trattandosi di un percorso di montagna a media quota, richiede esperienza escursionistica, attrezzatura adeguata e attenzione alle condizioni meteo. Non è indicato come primo cammino.
(Fonte: Sentiero Italia CAI)