La Via dei Brentatori è un cammino di circa 50 km, diviso in 2 tappe e con 1521 metri di dislivello positivo, che va da Piazza Maggiore a Bologna alla Rocca dei Bentivoglio di Bazzano, in Emilia-Romagna. Attraversa cinque comuni (Bologna, Casalecchio di Reno, Zola Predosa, Monte San Pietro e Valsamoggia) e ricalca in parte la strada collinare con cui, dal Duecento, il vino arrivava in città. Si percorre in 2-3 giorni.
Il cammino è promosso dall’associazione Succede solo a Bologna con i comuni attraversati ed è stato inaugurato nel 2024. Il nome viene dai brentatori, la corporazione bolognese che trasportava il vino nella «brenta», un recipiente portato sulle spalle. Alla partenza, nel 2024, il tracciato era indicato in 44 km e tre tappe; il sito ufficiale oggi lo presenta come un percorso ampliato di circa 50 km in 2 tappe, ed è questo il dato che usiamo.
Il percorso
Il tracciato alterna strade urbane, parchi, sentieri numerati e carrarecce sulle prime colline a ovest di Bologna. Il sito ufficiale mette a disposizione due tracce GPX: una escursionistica, che corrisponde al cammino completo, e una più turistica per alcuni tratti.
Le tappe
- Bologna – Zola Predosa: da Piazza Maggiore per via Saragozza e il portico di San Luca fino al santuario, poi il Parco della Chiusa a Casalecchio di Reno, l’Eremo di Tizzano, Monte Capra e la discesa a Zola Predosa.
- Zola Predosa – Bazzano: da Zola si sale verso il borgo di Oliveto, il centro visite del Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio e l’abbazia, poi Monte Morello e Montebudello fino alla Rocca di Bazzano e alla stazione ferroviaria.
Il sito ufficiale non pubblica i chilometri delle singole tappe: le due giornate sono comunque piuttosto lunghe, per cui chi preferisce un ritmo più lento può dividere il cammino in tre giorni, come previsto nella prima versione del tracciato (con sosta intermedia a Monteveglio).
La storia dei brentatori
La Compagnia dell’arte dei brentatori nasce a Bologna nel 1250 e viene riconosciuta ufficialmente nel 1407. I suoi membri trasportavano il vino, ne verificavano la qualità con l’assaggio e, in caso di incendio, portavano l’acqua con le brente per spegnere le fiamme. Soppressa in epoca napoleonica, la corporazione è stata ricostituita nel 1970 e ha sede proprio nella Rocca dei Bentivoglio di Bazzano, punto d’arrivo del cammino.
L’antica via risale al XIII secolo. Il vecchio tracciato di pianura attraversava zone esposte alle incursioni delle truppe modenesi, così il Comune di Bologna fece aprire un percorso sulle colline per portare in città, in sicurezza, il vino di Monteveglio, Oliveto e Zappolino.
Lungo la strada
- Piazza Maggiore e San Petronio, con l’antica sede dei brentatori in via de’ Pignattari.
- Santuario della Beata Vergine di San Luca, raggiunto lungo il portico più lungo di Bologna.
- Parco della Chiusa a Casalecchio di Reno ed Eremo di Tizzano.
- I Gessaroli e il borgo di Oliveto, tra vigneti e calanchi.
- Abbazia di Monteveglio, al centro dell’omonimo parco regionale.
- Rocca dei Bentivoglio a Bazzano, sede della corporazione e del museo.
Informazioni pratiche
- Credenziale e attestato: la credenziale si acquista all’infopoint di Succede solo a Bologna (Corte de’ Galluzzi 13a) o online. Si timbra all’infopoint, al santuario di San Luca, all’abbazia di Monteveglio, alla Rocca di Bazzano e nelle strutture aderenti; l’attestato si ritira alla Rocca di Bazzano a fine percorso.
- Segnaletica: il percorso è segnalato con cartelli che riportano il simbolo del brentatore e in molti tratti segue sentieri CAI numerati. È consigliato avere con sé la cartoguida in scala 1:25.000 o la traccia GPX.
- Difficoltà e periodo: escursionistica, senza tratti tecnici ma con tappe lunghe e saliscendi continui. Si cammina tutto l’anno, evitando le giornate più calde d’estate; il sito consiglia almeno 2 litri d’acqua.
- Trasporti: la partenza è nel centro di Bologna e l’arrivo è vicino alla stazione ferroviaria di Bazzano, da cui si rientra in treno.
- Prima di partire: controlla sul sito ufficiale della Via dei Brentatori eventuali deviazioni temporanee, tracce aggiornate e orari dei punti timbro.
La Via dei Brentatori parte dalla stessa piazza della Via degli Dei e può essere un buon allenamento prima di un cammino più lungo. Altri itinerari della zona sono raccolti tra i cammini dell’Emilia-Romagna; se cerchi percorsi brevi consulta i cammini per principianti o l’elenco dei cammini in Italia.
Domande frequenti sulla Via dei Brentatori
Quanto è lunga la Via dei Brentatori?
Secondo il sito ufficiale misura circa 50 km, con 1521 m di dislivello positivo. Alla prima presentazione, nel 2024, era indicata in 44 km: il tracciato è stato poi ampliato.
In quanti giorni si percorre?
Il percorso è diviso in 2 tappe, Bologna – Zola Predosa e Zola Predosa – Bazzano. Chi preferisce giornate più corte può farlo in 3 giorni con sosta a Monteveglio.
Esiste una credenziale?
Sì. Si acquista all’infopoint di Succede solo a Bologna o online, si timbra lungo il percorso e a Bazzano, alla Rocca dei Bentivoglio, si ritira l’attestato.
È un cammino difficile?
È un percorso escursionistico senza passaggi tecnici, ma con tappe lunghe e continui saliscendi sulle colline. Servono scarpe da trekking e una buona riserva d’acqua.
Da dove parte e come si torna?
Parte da Piazza Maggiore, a Bologna, e arriva alla Rocca dei Bentivoglio di Bazzano, a pochi passi dalla stazione ferroviaria da cui si rientra in treno.