La Via Mater Dei è un cammino di circa 157 km che in 7 tappe porta da Bologna a Riola, frazione di Vergato, risalendo i crinali dell’Appennino bolognese con un breve sconfinamento in Toscana. Il tracciato collega dieci santuari dedicati alla Madonna, dalla chiesa di Santa Maria della Vita nel centro di Bologna fino al santuario di Montovolo. Ogni tappa termina in un luogo dove c’è una comunità religiosa o un punto di accoglienza.
Il cammino è nato da un’idea di don Massimo Vacchetti, responsabile dell’ufficio della diocesi di Bologna per la pastorale dello sport, del turismo e del tempo libero, ed è stato inaugurato ufficialmente nel maggio 2019 in una prima versione più corta, poi estesa alle attuali sette tappe. Lo promuove l’associazione Via Mater Dei, con la diocesi di Bologna, la cooperativa di comunità Foiatonda e il sostegno della Città metropolitana e delle unioni dei comuni dell’Appennino. Il nome richiama la «madre di Dio», filo conduttore dei santuari toccati lungo la strada.
Il percorso
Dal centro di Bologna il tracciato sale verso i colli e prosegue verso sud lungo le valli del Savena, dello Zena e del Setta, toccando i territori di Pianoro, Monterenzio, Loiano, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Camugnano, Grizzana Morandi e Vergato. Nella quinta tappa entra in Toscana a Bruscoli, nel comune di Firenzuola, per poi tornare in Emilia-Romagna. Le tappe sono lunghe, quasi tutte oltre i 20 km, con dislivelli positivi che vanno da circa 700 a oltre 1.300 metri.
Le tappe
- Bologna – Rastignano (20,4 km)
- Rastignano – Zena di Pianoro (20,4 km)
- Zena – Loiano (22,6 km)
- Loiano – Madonna dei Fornelli (25,4 km)
- Madonna dei Fornelli – Bruscoli – Baragazza (24,2 km, divisibile in due tappe brevi con sosta a Bruscoli)
- Baragazza – Ripoli (25,2 km)
- Ripoli – Riola (18,7 km)
I chilometraggi sono quelli indicati da Bologna Welcome, l’ente di promozione turistica della città; la tappa più impegnativa è la terza, con oltre 1.300 metri di salita fino a Loiano. Il sito ufficiale suddivide la quinta tappa in due segmenti (5A e 5B), utile per chi preferisce giornate più corte.
I santuari lungo la strada
Il cammino è costruito come una sequenza di luoghi mariani. Dopo la partenza da Santa Maria della Vita, la prima tappa passa dal santuario della Madonna di San Luca; la terza raggiunge il santuario del Monte delle Formiche, sopra la valle dello Zena, e la quarta tocca la Madonna dei Boschi, la Madonna di Pompei a Piamaggio e il santuario di Madonna dei Fornelli.
Nella seconda metà si incontrano il santuario di Boccadirio, nel territorio di Castiglione dei Pepoli, quello di Santa Maria della Serra a Ripoli e infine Montovolo, sul monte omonimo sopra Riola, considerato il più antico santuario mariano dell’Emilia-Romagna. Accanto ai santuari, il percorso attraversa borghi d’Appennino, castagneti e crinali aperti con vista sulle valli bolognesi.
Informazioni pratiche
- Credenziale: esiste una credenziale del pellegrino da far timbrare lungo il percorso, distribuita dalla cooperativa Foiatonda e dagli uffici di informazione turistica di Bologna e Madonna dei Fornelli; prima di partire conviene verificare sul sito ufficiale.
- Difficoltà: media, ma richiede allenamento per camminare più giorni di fila su tappe di 20-25 km con dislivelli importanti. Nella seconda tappa i punti acqua sono scarsi.
- Periodo: il cammino è percorribile tutto l’anno; primavera e inizio autunno offrono temperature più adatte, mentre in inverno i crinali più alti possono essere innevati.
- Giubileo: la diocesi di Bologna ha riconosciuto la Via Mater Dei come cammino giubilare per l’anno santo 2025.
- Trasporti: Bologna è il punto di arrivo naturale in treno; a Riola si torna con la ferrovia Porrettana verso Bologna, e lungo il percorso la stazione di San Benedetto Val di Sambro permette di accorciare o spezzare il cammino.
- Manutenzione: il sentiero è curato dalla cooperativa Foiatonda insieme al CAI; nel 2025 lo hanno percorso oltre 7.000 camminatori.
Tracce GPX, descrizioni delle tappe e informazioni sull’accoglienza sono pubblicate sul sito ufficiale della Via Mater Dei e nella scheda di Bologna Welcome.
Da Bologna parte anche la Via degli Dei verso Firenze, che attraversa lo stesso Appennino più a ovest. Per altri itinerari nella zona consulta i cammini in Emilia-Romagna e i cammini in Toscana, oppure l’elenco completo dei cammini in Italia e la selezione dei cammini spirituali.
Domande frequenti sulla Via Mater Dei
Quanto è lunga la Via Mater Dei?
La Via Mater Dei misura circa 157 km, da Bologna a Riola di Vergato, sull’Appennino bolognese con un breve tratto in Toscana a Bruscoli.
In quante tappe si percorre la Via Mater Dei?
Il percorso ufficiale è diviso in 7 tappe, quasi tutte tra 20 e 25 km. La quinta tappa può essere spezzata in due con sosta a Bruscoli, portando il cammino a 8 giorni.
Quali santuari si incontrano sulla Via Mater Dei?
Il cammino collega dieci luoghi mariani, tra cui Santa Maria della Vita a Bologna, San Luca, Monte delle Formiche, Madonna dei Boschi, Madonna dei Fornelli, Boccadirio, Santa Maria della Serra e Montovolo.
La Via Mater Dei è difficile?
È considerata di media difficoltà: non ci sono passaggi tecnici, ma le tappe sono lunghe e la terza supera i 1.300 metri di dislivello positivo. Serve un minimo di allenamento.
Esiste una credenziale per la Via Mater Dei?
Sì, è prevista una credenziale del pellegrino da timbrare lungo il percorso. I punti di distribuzione aggiornati sono indicati sul sito ufficiale viamaterdei.it.