Il Cammino d’Etruria collega Pisa, Volterra e Chiusi in 20 tappe e 410 km, attraversando la Toscana interna sulle tracce della civiltà etrusca. Passa da quella che nell’Ottocento fu definita “la parte più bella di Toscana”.
È un viaggio nel territorio del “popolo delle città”: gli Etruschi non costruirono un impero unitario ma una federazione di centri urbani, e il cammino ne ricollega alcuni fra i più importanti.
Le tre città del cammino
Volterra è il cuore etrusco del percorso: conserva la Porta all’Arco, una delle poche porte etrusche ancora in piedi in Italia, e il Museo Etrusco Guarnacci con la celebre Ombra della Sera.
Chiusi fu una delle città più potenti della dodecapoli etrusca, patria del re Porsenna, e custodisce un importante museo archeologico e una rete di tombe ipogee.
Pisa, estremità tirrenica del cammino, è il punto di partenza più comodo da raggiungere, servito da aeroporto e ferrovia.
Informazioni pratiche
Le 20 tappe coprono in media una ventina di chilometri al giorno, su un terreno collinare che non presenta difficoltà tecniche ma richiede una discreta abitudine a camminare per più giorni consecutivi.
Pisa e Chiusi sono entrambe servite dalla ferrovia, il che rende semplice raggiungere le due estremità e organizzare il rientro. È possibile anche percorrere solo una delle due metà, usando Volterra come punto intermedio.
La stagione migliore è la primavera o l’autunno: la Toscana interna in piena estate è calda e le colline offrono poca ombra.
Il cammino si svolge interamente in Toscana. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino d’Etruria
Quanto è lungo il Cammino d’Etruria?
Il percorso misura 410 km suddivisi in 20 tappe, e collega Pisa, Volterra e Chiusi attraversando la Toscana interna.
Quali città etrusche si attraversano?
Le tre principali sono Pisa, Volterra e Chiusi. Volterra conserva la Porta all’Arco e il Museo Etrusco Guarnacci, mentre Chiusi fu una delle città più potenti della dodecapoli etrusca.
È un cammino difficile?
Non presenta difficoltà tecniche, ma si sviluppa su terreno collinare per venti giornate consecutive: richiede quindi una discreta abitudine a camminare per più giorni.
Si può percorrere solo una parte?
Sì. Volterra funziona bene come punto intermedio, permettendo di percorrere solo la metà verso Pisa o quella verso Chiusi. Entrambe le estremità sono servite dalla ferrovia.
Qual è il periodo migliore?
Primavera e autunno. In piena estate la Toscana interna è molto calda e le colline attraversate offrono poca ombra.