Il Cammino di San Vili collega Madonna di Campiglio a Trento in circa 100 km, percorribili in 5 o 6 tappe. Aperto nel 1988 dalla SAT, ripercorre le orme di San Vigilio, patrono di Trento, e si divide in due varianti: l’itinerario basso, più facile, e l’itinerario alto, più impegnativo.
È spesso definito il “Santiago del Trentino”: attraversa la Val Rendena, le Giudicarie, il Banale e la Valle dei Laghi, costeggiando lo scenario delle Dolomiti di Brenta.
San Vili, ovvero San Vigilio
San Vili è il nome dialettale trentino di San Vigilio, vescovo di Trento fra il IV e il V secolo ed evangelizzatore delle Giudicarie. Secondo la tradizione fu martirizzato in Val Rendena, e le sue spoglie vennero riportate a Trento lungo il percorso che oggi porta il suo nome.
Il cammino può quindi essere percorso in entrambi i sensi, e ognuno ripercorre un momento diverso della vicenda: da Trento verso Madonna di Campiglio si segue il santo in vita, nel senso inverso il trasporto della salma dal luogo del martirio alla cattedrale di Trento, dove è sepolto.
Itinerario basso e itinerario alto
Nel 2013 il sentiero è stato aggiornato dividendosi in due varianti.
Il San Vili basso misura circa 107 km con 3.772 metri di dislivello in salita. Attraversa i paesi del fondovalle, è meglio collegato ai centri abitati e segue il verosimile passaggio storico del vescovo Vigilio. È la scelta più adatta a chi cerca un cammino meno tecnico e più culturale.
Il San Vili alto misura circa 110 km ma con 4.729 metri di dislivello in salita, privilegiando il passaggio in zone montane. È più impegnativo e viene normalmente proposto in cinque tappe.
Il fondo asfaltato è circa il 55% sul tracciato basso e il 45% su quello alto. I sentieri SAT di riferimento sono il 300, il 613 e il 627.
Cosa si incontra lungo il percorso
Il cuore spirituale del cammino è la chiesa di San Vigilio a Spiazzo, in Val Rendena, costruita secondo la tradizione sul luogo del martirio. A Pinzolo merita una sosta la chiesa di San Vigilio, con gli affreschi tardo-gotici della celebre Danza Macabra.
Il tracciato tocca inoltre Caderzone Terme, borgo termale fra i più antichi del Trentino, i laghi di Toblino e Santa Massenza nella Valle dei Laghi, i laghi Santo e di Lamar, e si chiude alla Cattedrale di San Vigilio a Trento.
Informazioni pratiche
La credenziale si ritira gratuitamente presso l’ufficio turistico di Madonna di Campiglio o quello di Trento. Presentando la credenziale timbrata si ottiene, sempre gratuitamente, il testimonium in uno dei due uffici.
Per la logistica conviene arrivare a Trento in treno o in auto e raggiungere Madonna di Campiglio con gli autobus extraurbani. Chi arriva in auto può lasciarla nel parcheggio gratuito dell’ex area Zuffo, vicino al casello autostradale di Trento Centro, servito da navetta.
Lungo quasi tutte le tappe si trovano fonti d’acqua; fa eccezione l’ultima, da Monte Terlago a Trento, dove conviene rifornirsi prima. Negli ultimi anni la siccità ha reso possibile trovare fontane chiuse anche altrove, quindi è bene informarsi prima di partire.
Sull’itinerario alto, fra il Lago di Lamar e Bocca Paloni, c’è un breve tratto di sentiero esposto: chi preferisce evitarlo può seguire una deviazione facile e breve.
Il cammino si svolge interamente in Trentino Alto Adige ed è fra i cammini spirituali italiani. Trovi tutti gli altri itinerari nella guida a tutti i cammini in Italia.
Domande frequenti sul Cammino di San Vili
Quanto è lungo il Cammino di San Vili?
Il percorso misura circa 100 km. Nel dettaglio, l’itinerario basso è di circa 107 km con 3.772 metri di dislivello in salita, mentre l’itinerario alto è di circa 110 km con 4.729 metri di dislivello.
Qual è la differenza fra itinerario alto e basso?
L’itinerario basso attraversa i paesi del fondovalle, ha meno dislivello ed è meglio collegato ai centri abitati. L’itinerario alto privilegia le zone montane, con dislivelli e tempi di percorrenza maggiori, ed è più impegnativo.
In quante tappe si percorre?
Il cammino si affronta normalmente in 5 o 6 tappe, ognuna delle quali costituisce di per sé un’escursione completa. Chi vuole ridurre lo sforzo giornaliero può spezzare ulteriormente le tappe più lunghe.
Come si ottiene la credenziale e il testimonium?
La credenziale si ritira gratuitamente presso l’ufficio turistico di Madonna di Campiglio o quello di Trento. Presentando la credenziale timbrata si ottiene il testimonium, anch’esso gratuito, in uno dei due uffici.
Chi era San Vili?
San Vili è il nome dialettale trentino di San Vigilio, vescovo di Trento fra IV e V secolo ed evangelizzatore delle Giudicarie. Secondo la tradizione fu martirizzato in Val Rendena e le sue spoglie furono riportate a Trento lungo questo percorso.
Si può percorrere in entrambi i sensi?
Sì. Da Trento verso Madonna di Campiglio si ripercorre il santo in vita durante l’opera di evangelizzazione; nel senso inverso si segue il trasporto della salma dal luogo del martirio fino alla cattedrale di Trento.